Ore Stellate al Lyceum - maggio 2021

Nuovo spazio virtuale, il cui titolo è ispirato ad un libro dello scrittore austriaco Stefan Zweig "Ore stellate dell'umanità" (Sternstunden der Menschheit)

La Sezione Letteratura desidera presentarvi un bellissimo video, di notevole impatto emotivo ed evocativo sulla figura, la vita, l’opera e l’impegno nella carità di  Don Corso Guicciardini a pochi mesi dalla morte, avvenuta il 5 novembre del 2020 all’età di 96 anni.

 La realizzazione di questo video è stata preparata con grande generosità, ricchezza di dettagli e profondi spunti di riflessione dalla prof.ssa Anna Borgia D’Oriano, nipote di Don Corso e amica da sempre del Lyceum.

La prof.ssa Anna Borgia D’Oriano è legata su più fronti alla nostra Associazione; essendo bisnipote di Beatrice Pandolfini, fondatrice del Lyceum, ed essendo stata per molto tempo Presidente della nostra Sezione Letteratura.

La figura di Don Corso è dunque molto vicina alla vita del Lyceum fiorentino, in quanto nipote della nostra fondatrice, la quale volle affiancarlo nell’opera di carità fondando un comitato, ancora oggi operante, a sostegno delle case famiglia della Madonnina del Grappa.

Nella prima parte del suo intervento, Anna Borgia d’Oriano ci illustra Il percorso di fede di Don Corso, iniziato negli anni dell’adolescenza nelle Conferenze della San Vincenzo e la sua vocazione, divenuta sempre più forte e consapevole con la frequentazione di religiosi ed intellettuali cattolici, da Giorgio  La Pira a Don Bensi , allo stesso Don Giulio Facibeni, fondatore dell’Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa, di cui don Corso prosegue l’opera fino alla sua morte.

 

Nella seconda parte Anna ci accompagna in una visita ai luoghi dell’ Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa, ancora oggi impegnata nel sostegno dei minori soli in difficoltà, offrendo loro l’inserimento in una casa famiglia e la possibilità di una formazione professionale che permetta a questi ragazzi di inserirsi in modo attivo nella società.

 

Géraud de la Tour d’Auvergne condivide con il Lyceum e con il nostro pubblico una riflessione sulla commemorazione di Napoleone Bonaparte, a 200 anni dalla sua scomparsa.

 

Ricorderete che il principe Géraud de la Tour d’Auvergne, Inspecteur général honoraire de l’administration des affaires culturelles, è stato ospite al Lyceum in occasione dell’anniversario della nascita di Caterina de’ Medici, da cui discende in linea diretta, insieme a suo figlio Bertrand e alla sua bella famiglia, con Jitka e la piccola Katherina.

 

Ed è stato proprio Bertrand a ricordarmi che la sua Mamma, la principessa Daisy de la Tour d’Auvergne, mancata nel 2017, discendeva dal re Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore dell'imperatore.

 

È una voce antica, quindi, quella che dalla Francia giunge a Firenze, attraverso la forza dell’amicizia e il valore condiviso della cultura, che supera qualunque distanza.

 

Oggi, la memoria di Napoleone suscita interesse in tutto il mondo e accende reazioni opposte, così come era successo durante la sua stessa vita: Segno d’immensa invidia / E di pietà profonda, / D’inestinguibil odio / E d’indomato amor…

 

Fu vera gloria? – si chiedeva Manzoni. Non dobbiamo rispondere.

 

Con il giusto distacco e la dovuta imparzialità richiesta dal pensiero storico, il Lyceum, in nome della sua vocazione internazionale, vuole offrire, con profondo convincimento, un’occasione al ricordo.

 

La Presidente

 

In occasione della Giornata Internazionale della Luce il 16 Maggio e delle Api il 20 Maggio, la Sezione Scienze e Agricoltura vi propone il video “stellato” della naturalista Francesca Romana Dani: Come le api sono guidate dai colori della luce.

Quando parliamo di api pensiamo subito ad una sola specie, l’Apis mellifera, che produce il miele. In realtà ci sono molte altre specie di api, tutte utili, ciascuna per una loro caratteristica. Hanno un organo visivo complesso e diverso nelle api che lavorano al buio da quelle diurne; non vedono i fiori come li vediamo noi e quasi sempre sono le femmine che nutrono i piccoli con il polline dei fiori.

Ma, le api danzano?


Francesca Romana Dani è laureata in Scienze Naturali presso l'Università di Firenze e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia Animale (Etologia) presso il Dipartimento di Biologia Animale e Genetica dell'Università di Firenze dove insegna Biologia e zoologia generale. Lavora in campo internazionale ed ha conseguito vari premi e riconoscimenti per la sua attività scientifica.