Il Fondo Mario Castelnuovo Tedesco

Il Fondo musicale Mario Castelnuovo-Tedesco è stato donato nell’anno 2015 dagli eredi del compositore e consiste in una collezione di 708 musiche notate, manoscritte ed a stampa, di vario formato e stato di conservazione, della tradizione vocale e strumentale europea prevalentemente cameristica, sia colta che popolare, fra Otto e Novecento.

Le date di pubblicazione delle musiche sono comprese in un intervallo temporale fra il 1620, data della carta più antica presente, ed il 1964, a cui risale la più moderna del Fondo.

Sono presenti più di cento compositori e più di settanta autori dei testi presenti nelle musiche in cinque lingue e tre dialetti italiani diversi.

Tra le caratteristiche peculiari del Fondo si annovera la presenza di alcune dediche, sia a stampa che autografe, davvero interessanti, tra cui emerge quella a stampa della musica “A Selection of Solfeggios” a cura di Vittorio Ricci, datato 1911: “To Her Majesty Margherita di Savoia Queen Dowager of Italy”.

Inoltre, alcune produzioni musicali sono basate su testi di autori tra i più rilevanti della cultura letteraria, come Gabriele D’Annunzio, Dante Alighieri, Saffo, Paul Verlaine, Jean Cocteau, Torquato Tasso, Giosuè Carducci, Agnolo Poliziano.

 

La figura di Mario Castelnuovo-Tedesco assume una rilevanza culturale dimostrata non solo a livello nazionale, ma anche internazionale, dalla conservazione del suo archivio personale presso la Library of Congress di Washington.

Il Fondo musicale è, infine, corredato da materiale bibliografico proveniente da parte della biblioteca privata dell'antica residenza del compositore, ed oggi conservati sempre presso la sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze.

 

Fin dall'annuncio dell'acquisizione del Fondo Mario Castelnuovo-Tedesco il Lyceum Club Internazionale di Firenze è stato contattato da musicisti e studiosi per la consultazione del Fondo, per lo studio e l'esecuzione degli spartiti ivi contenuti.

Questa acquisizione è stata annunciata nel corso del convegno internazionale Mario Castelnuovo-Tedesco. Firenze e altri orizzonti, che il Lyceum ha ospitato l'8 giugno 2015 e realizzato in collaborazione con ICAMus-The International Center for American Music, Oberlin College and Conservatory (USA), le Università di Firenze, Pisa e Siena (cfr. programma allegato); in questa occasione, Eleonora Negri ha presentato una relazione dal titolo Mario Castelnuovo-Tedesco al Lyceum di Firenze.

La notizia dell'acquisizione del Fondo è stata riportata dalla stampa nei mesi successivi, in un momento di grande rinascita d'interesse per questo compositore, sia da parte dei musicisti e degli studiosi, sia da parte del pubblico.

Con il procedere della catalogazione, fra il 2017 e il 2018 vari musicisti e studiosi hanno visitato il Fondo e si sono prodotti a celebrare il 50° anniversario della scomparsa del musicista, eseguendone la musica a più riprese. In occasione di questo importante anniversario - che ha favorito una più attenta considerazione della figura e l’opera di Mario Castelnuovo-Tedesco nella vita musicale internazionale - per la valorizzazione del Fondo e del suo produttore, il Lyceum Club Internazionale di Firenze ha realizzato un evento celebrativo, consistente in una mostra virtuale, realizzata con i materiali del Fondo, e due concerti monografici. Il 16 marzo 2018, in occasione di questo anniversario, si è, infatti, resa fruibile sul sito del Lyceum Club Internazionale di Firenze (www.lyceumclubfirenze.it) una mostra virtuale basata sugli spartiti presenti nel Fondo, incentrata sugli anni di formazione del compositore (Mario Castelnuovo-Tedesco e Firenze: gli anni di formazione, con versione in inglese Mario Castelnuovo-Tedesco in Florence: the Formative Years, tradotta da Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore e donatrice al Lyceum del Fondo intitolato a suo Nonno).

 

Il lavoro di riordino, catalogazione ed inventariazione del materiale musicale è stato avviato dal principio, senza l’aiuto di alcuno strumento di corredo (inventari in uso o storici, repertori, elenchi di versamento, titolari...), né segnature od altre tracce di ordinamento precedente.

 

L'intervento è consistito nella spolveratura e pulitura superficiale del materiale: pulizia superficiale da parte del catalogatore ed interventi conservativi di restauro su alcune carte danneggiate da parte del restauratore preposto, ed il riordino ed inventariazione delle carte in cartelle e faldoni specificatamente idonei.

 

Si è proceduto al riordino, inventariazione e catalogazione digitale delle risorse musicali inizialmente su file Excel, rispettando le lingue originarie dei titoli delle risorse ed associando ad ognuna di queste le descrizioni tecniche in nota sullo stato di conservazione delle carte e sull’eventuale presenza di dediche. Il file Excel redatto ha svolto funzione non solo di traccia del flusso di lavoro, ma anche di controllo e previa documentazione anche quantitativa delle carte, nonché registro dei dati per i database dei sistemi interbibliotecari SDIAF ed SBN, ai quali è stata richiesta l’adesione.

In seguito è stata effettuata la catalogazione (in inglese) secondo le Linee guida Internazionali RDA (Resource Description and Access) attraverso il software in Common Licence RIMMF (RDA in Many Metadata Formats), di nuova generazione, e successivo invio dei risultati ottenuti all’azienda americana responsabile dell’applicativo, per poter procedere all'inserimento dei dati complessi sulla banca dati internazionale RDA della Library of Congress di Washington <http://rballs.info/> ed al collegamento del Fondo con l’archivio personale del compositore, citato precedentemente, in possesso dello stesso Ente.

 

È stata, inoltre, realizzata la digitalizzazione dei frontespizi e delle dediche a stampa e manoscritte, se presenti, mediante una campagna fotografica, valorizzando così il carattere storico dell’archivio e della documentazione della vita del compositore, oltre che dei colleghi ed amici musicisti che gravitavano intorno a lui, andando a corredare ed arricchire il catalogo online presente sul sito dell'associazione culturale Lyceum Club Internazionale di Firenze (http://lyceumclubfirenze.it/), per rendere il più completa ed approfondita possibile l’esperienza di navigazione, documentazione e studio da parte di qualsiasi utente.

 

È stata ricostruita la storia personale del produttore Mario Castelnuovo-Tedesco e della sua storia archivistica, anche mediante il materiale bibliografico presente nella sua collezione.

 

La catalogazione in RDA ed il catalogo online presente sul sito garantiscono non solo la valorizzazione a livello internazionale, ma anche l’accesso e la fruibilità a lungo termine, attraverso anche la preventiva conservazione dei dati delle risorse in più di un server, del Fondo musicale.

 

Infine, è stato redatto in doppia copia italiano/inglese il catalogo stampato a partire dal formato digitale PDF del Fondo, per permetterne la fruizione fisica da parte degli utenti presso la sede, previo appuntamento attraverso il format online presente sul sito dell’associazione.

 

Si segnala che, rispetto al progetto originale, in mancanza della necessaria copertura finanziaria, non si è potuto procedere all’acquisto dei repertori previsti ai fini di una maggiore fruibilità del Fondo, che si spera di poter acquisire in un prossimo futuro, con un apposito finanziamento.

 

Eleonora Negri

Presidente Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

Eleonora Belpassi

Catalogatrice

 

 

Gli spartiti musicali del Fondo Mario Castelnuovo-Tedesco sono stati catalogati grazie al finanziamento del bando "Migliaia di musiche" della

 

 

 

 

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