Pillole di gennaio 2021

"Pillole" di gennaio 2021

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Valentina Vignozzi, nostra socia e consulente patrimoniale di Banca Generali Private ci parla di come il mondo femminile si rapporta con patrimonio ed  investimenti, grandi o piccoli che siano. Prendendo spunto dal suo recente libro "Eredità in tacchi a spillo" questa donna di finanza, analizza brevemente come si rapportano le donne col mondo finanziario: sicuramente esse sono orientate al risparmio, anche se spesso la gestione finanziaria delle risorse è affidata ad un uomo.

L'auspicio è che le donne acquisiscano sempre più competenze ed autonomia nel settore finanziario perchè, come scrive Valentina, le donne sono dotate di prudenza e lungimiranza ed infatti nel libro ci provoca chiedendosi, citando Christine Lagarde, cosa sarebbe successo se Lehman Brothers si fosse chiamata... Lehman Sisters.

Siamo lieti di presentarvi la mostra “Tesori dalle terre d’Etruria. La collezione dei conti Passerini, Patrizi di Firenze e Cortonaal MAF (Museo Archeologico di Firenze) curata da Mario Iozzo, direttore del Museo e da Maria Rosaria Luberto, con il coordinamento generale di Stefano Casciu, direttore regionale dei Musei della Toscana.

Per la prima volta viene interamente riunita nei suoi nuclei principali la collezione archeologica che fu del nobile cortonese Napoleone Passerini (1862-1951) e della sua famiglia, in gran parte conservata nei depositi del Museo Archeologico di Firenze, e completata da 82 pezzi prevalentemente etruschi e greci, consegnati da una generosa donatrice nel 2016 al Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze.

Interessante figura quella del conte Passerini, celebre agronomo (fondatore e proprietario dell’Istituto Agrario di Scandicci, e selezionatore della razza Chianina) e splendido collezionista (alcuni dei capolavori da lui raccolti, tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, raggiunsero il Metropolitan Museum of Art di New York, l’allora Walters Art Gallery di Baltimora, il Museum of Fine Arts di Boston, il Bible Lands Museum di Gerusalemme e la collezione Silver di Los Angeles).


Necessariamente chiusa per l’emergenza sanitaria, si tratta di una mostra di straordinario interesse, che vi invitiamo a percorrere nel video che trovate sotto, in attesa, speriamo, possa riaprire presto ai visitatori.

Con piacere vi invitiamo alla visione del video che Alessandra Griffo ha realizzato per noi.

Con questo video, la studiosa ci introduce alla mostra Wright of Derby. Arte e scienza, da lei curata agli Uffizi e resa possibile grazie a un accordo con la National Gallery di Londra.

L’esposizione si incentra sullo straordinario, e davvero singolare, dipinto Esperimento su di un uccello inserito in una pompa pneumatica di Joseph Wright of Derby del 1768, uno dei capolavori del museo inglese, poche volte concesso in prestito e giunto per la prima volta in Italia.  

Aperta il 6 ottobre 2020, sino al 24 gennaio 2021, la mostra è attualmente chiusa per i problemi dovuti all’emergenza sanitaria.

Possiamo chiamare “scienza” quella su cui si basa la preparazione delle “Farfalle”, quelle atlete che, con un battito d’ali, hanno guadagnato successi, medaglie, onori? Sicuramente sì.

Spicca il volo una di queste, Marta Pagnini, che il Presidente della Repubblica ha insignita del Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria, Collare d'oro al Merito Sportivo il 25 aprile 2012 e poi del titolo di Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria il 5 giugno 2013.

Entusiasmo, passione, tecnica, preparazione … la fantasia cromatica della polvere, che ricopre le ali delle farfalle, si posa sulla storia di questa giovane atleta, che è riuscita a superare tutte le difficoltà incontrate nel suo percorso. È un fulgido esempio e un fiore all’occhiello della nostra Regione, giovane donna, che è sicuramente esempio di tenacia e determinazione per altre ragazze.

 

Marta Pagnini, atleta olimpionica, oggi allenatore e giudice internazionale di ginnastica ritmica, parla quattro lingue e si occupa anche di management atletico.

La programmazione del Lyceum in questo anno appena iniziato si apre con il primo appuntamento delle “Lecturae Dantis”, che proseguiranno per tutto il 2021, a cadenza mensile, il primo giorno di ogni mese.

 

Riccardo Pratesi, profondo conoscitore di Dante e della sua opera, con grande generosità ha voluto prestare la sua voce, recitando per noi alcuni canti della Commedia che saremo felici di condividere mensilmente con voi.

Siamo sicure che apprezzerete l’interpretazione di Pratesi che, con grande naturalezza e disinvoltura, recita le terzine dantesche, forte anche della sua conoscenza integrale a memoria di tutta l’opera.

La scelta dei canti non è casuale, ma risponde ad un preciso intento; tralasciando alcuni dei più famosi, abbiamo deciso di presentare quelli che, a nostro avviso, sono caratterizzati dalla presenza di elementi che possano offrire spunti per considerazioni e riflessioni su problematiche di attualità.

 

Le “Lecturae Dantis”, che oggi iniziano con la recitazione del primo canto dell’Inferno, fanno parte di una serie di iniziative che in questo 2021, anno in cui ricorre il settimo centenario dalla morte del poeta, la sezione Letteratura ha deciso di dedicare alla celebrazione di questo eccezionale evento, a testimonianza della rilevanza dell’opera e del pensiero di Dante, che ancora oggi sa parlare alla mente e al cuore dell’uomo contemporaneo.

Firenze,

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