Pillole di novembre 2020

Per le "pillole di amicizia" dei mesi precedenti si rinvia al menu "Pillole di cultura al Lyceum"

In questi momenti difficili, in cui l’emergenza sanitaria occupa ancora le prime pagine dei giornali e focalizza l’attenzione dei media, il Lyceum non si sottrae a partecipare alla riflessione comune e la Sezione Arte, in particolare, sposta il ragionamento sulla situazione della cultura oggi in Italia e sulle prospettive odierne della fruizione dei beni culturali. In questa prospettiva, vi proponiamo l’interessante video di Cristina Acidini L'Accademia delle Arti del Disegno e Casa Buonarroti: riflessioni in tempo di pandemia. Un video, vogliamo dirlo, che è stato registrato appena prima dell’ultimo DPCM che ha dato una ulteriore stretta alle norme preventive, rendendo ogni riflessione, come crediamo, sempre più attuale e necessaria.


CRISTINA ACIDINI
Nata il 15 maggio 1951 a Firenze. Laureata in storia dell’arte all’Università di Firenze nel 1977, ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi ed è stata Visiting Professor all’Università SUNY Plattsburgh di New York.


Dal 1982 è entrata nell’organico del Ministero per i beni e le attività culturali e dal 1991 al 1999 è stata Soprintendente Vicario alla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Firenze. Dal 2000 ha ricoperto l’incarico di Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure.


Quando Antonio Paolucci è stato chiamato a dirigere i Musei Vaticani è stata scelta per prendere il suo posto come Soprintendente del Polo Museale di Firenze, una soprintendenza speciale recentemente riorganizzata. Nel dicembre 2010 ha assunto, ad interim, la carica di Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, che ha mantenuto fino al 20 febbraio 2012. Si è resa responsabile di restauri di grande importanza e ha curato numerose mostre in Italia e all’estero. Ha scritto moltissimi saggi sulla storia dell’arte e ha pubblicato due romanzi. Questi rapporti molto stretti con le maggiori case editrici del settore arte, sono stati espressi anche in frequenti partecipazioni a convegni. Il 22 settembre 2014 si è dimessa dalla carica di Soprintendente di Firenze, in seguito alla riforma della sua Soprintendenza voluto dal ministro Dario Franceschini.


È Presidente in carica dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, Eisenhower Fellow a Philadelphia, membro del SACI (Studio Art Centers International Florence) Board of Trustees, Dama dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro Gerosolimitano,Commendatore dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere della Repubblica Francese, Membro del Consiglio Scientifico del Museo di Storia Naturale di Firenze. È stata insignita del premio “Beata Beatrix” a Pescara, dell’Accademia delle Muse a Firenze, del Premio “L’Italia che ci onora”, del “Premio AIDDA (Ass. Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda), dell’Award del National Museum Women in the Arts di Washington D.C., del Salomone d’Oro, in occasione degli 80 anni dell’Università degli Studi di Firenze e del Premio Il Bel San Giovanni.

Introduzione all'ascolto dell'op. 25 n. 12 di Chopin

Introduction to Chopin's Étude op. 25 n. 12

Adelina Spallanzani, Presidente della Sezione Rapporti Internazionali e medico specialista in Dermatologia, ci illustra le ultime novità relative alla prevenzione e cura dei danni solari, emerse dal Congresso della Società Italiana di Dermatologia e Venereologia, SIDEMAST, che ha avuto luogo nei giorni scorsi.

Generalmente, si affronta questo argomento in prossimità delle vacanze estive, ma, come vedremo, l'attenzione a questo tema non ha soluzione di continuità durante l'anno.

Adelina Spallanzani si fa portavoce di queste istanze, che vengono dal mondo della Scienza e che devono essere condivise con tutta l'opinione pubblica, resa consapevole dei possibili danni dei raggi solari e delle strategie di prevenzione.