Eventi 2023

Eventi 2023

Domenica 29 gennaio alle ore 17, nella nostra sede in Palazzo Adami Lami (Lungarno Guicciardini, 17 - Firenze) prenderà il via un nuovo, ambizioso progetto di educazione del pubblico musicale, che si aggiunge alle varie iniziative che da molti anni portiamo avanti per creare nei nostri frequentatori una maggiore consapevolezza e un più profondo godimento dell'ascolto musicale.

Da alcune conversazioni con i protagonisti di questa iniziativa è nata l'idea di portare il pubblico del Lyceum nel "laboratorio dell'interprete", coinvolgendo in varie modalità musicisti di grande spessore, che ci offrono la possibilità di avvicinarci al vero senso del loro mestiere.

Il primo appuntamento di questi incontri coinvolgerà quattro grandi personalità della vita musicale internazionale: il pianista Clive Britton, la violinista Alina Company, il pianista Stefano Fogliardi, il direttore d'orchestra Federico Maria Sardelli e la cantante Tiziana Tramonti, che ci racconteranno le idee che li guidano nella loro ricerca d'interpreti, in una conversazione aperta al pubblico, comprendente estemporanei esempi musicali e un brindisi conclusivo.


L'iniziativa, realizzata in sinergia fra le Sezioni Musica, Attività Sociali e Relazioni internazionali, è dedicata, nel terzo anniversario della sua scomparsa, alla memoria di Riccardo A. Luciani, indimenticabile Amico e sostenitore del Lyceum, che ha educato generazioni di interpreti e di ascoltatori a una più consapevole comprensione della musica.


Per la partecipazione è necessaria la prenotazione via email, entro le ore 13 di Venerdì 27 gennaio, a lyceumclubfirenze@gmail.com

Da parte dei non associati è gradito un contributo libero.


Vi aspettiamo!

Sezioni Musica, Attività Sociali e Rapporti Internazionali

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Maria Laura Piccinini e Anna Margherita Jasink

Barbara Lastrucci e Tiziana Tramonti

In occasione della presentazione del libro La casa sul Nilo, prevista per sabato 28 gennaio alle ore 17.30, la Signora Adami Lami ha gentilmente accettato di aprire la galleria in stile neo-egizio che si trova all'interno del palazzo Adami Lami. E' una galleria veramente notevole, una bella sorpresa.

La visita è riservata alle Socie e agli Amici che hanno rinnovato l'iscrizione o si sono iscritti al Lyceum Club per il 2023.

Il Club può andare avanti solo con l'impegno delle Socie e degli Amici attraverso le quote di iscrizione.


Chi è interessata/o alla visita della galleria è pregata/o di inviare una mail a

lyceumclubfirenze@gmail.com


La casa sul Nilo

Al centro del romanzo c’è la storia vera di una famiglia di ebrei sefarditi arrivati al Cairo nei primi del Novecento e poi costretti a tornare in Italia. La narratrice racconta la sua infanzia, prima in una sorta di Eldorado magico, poi segnata da un abbandono doloroso e straniante.

La quarta di copertina
È un tempo lungo quello che Denise Pardo racconta in questo romanzo. Un tempo affascinante, cosmopolita, tollerante, ricco di stimoli. Un tempo di amicizie e di comprensione. Al centro di La casa sul Nilo una famiglia di ebrei sefarditi arrivati al Cairo assieme alle vicissitudini dell’Europa dei primi trent’anni del Novecento. La narratrice racconta la sua infanzia in una sorta di Eldorado magico: i caffè del Cairo, le feste, gli stimoli, la civiltà della conversazione, i salotti. L’Egitto di quel tempo è un crocevia di storie e di suggestioni: un paese mondano e sorprendente dove le diverse religioni sono rispettate e si parlano tutte le lingue. E il Cairo di quel tempo, di quei primi anni Cinquanta, è narrato con una precisione e una nitidezza esemplari perché questo romanzo è soprattutto la storia dell’autrice. La sua famiglia composta dalla nonna, padre, madre e altre due sorelle non avrebbe mai immaginato di dover fuggire da quel mondo. Finché non sale al potere Nasser, cambiando in pochi anni le regole del gioco, ma anche della convivenza civile. E tutto, dapprima impercettibilmente, e poi con sempre maggiore evidenza, diventa fosco e pericoloso. Gli stranieri non sono ben visti, l’intolleranza religiosa si fa dogma. E gli stranieri, che stranieri non sarebbero, si sentono sempre più in pericolo. Fino a una partenza precipitosa per Roma e l’Italia, nel 1961. Attuata appena in tempo. Un abbandono doloroso, straniante, figlio di un mondo cambiato senza una ragione. La casa sul Nilo è un romanzo bellissimo e raro, appassionante. È la storia di un tempo perduto, e di un tempo ritrovato a fatica. Ci mostra mondi dove tutto era scambio e curiosità, rispetto e attenzione. Ci dice, senza alcuna nostalgia, ma con l’intensità dei sentimenti e delle passioni, che non dobbiamo dimenticare che c’è stato un tempo diverso e più giusto. Dove ogni dettaglio era una ricchezza e ogni giorno una scoperta.

Giovedì 26 gennaio alle 20.30, in occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, il nostro club ospita la proiezione del film Il Cielo Cade, alla presenza del regista Antonio Frazzi.
Il film (2000), che ha ricevuto premi e riconoscimenti, vanta un cast d'eccezione, con Isabella Rossellini protagonista, e una sceneggiatura scritta da Suso Cecchi d'Amico.
La pellicola, tratta dall'omonimo romanzo autobiografico di Lorenza Mazzetti,
affronta i tragici temi del nazi-fascismo e della guerra visti attraverso gli occhi di due bambine, che, orfane, vengono accolte dagli zii, tedeschi ed ebrei, nella loro villa presso Firenze.
Lo spaesamento emotivo della nuova situazione confonde le due piccole, allevate a credere alla propaganda fascista e impaurite dalla realtà di libero pensiero che ora le circonda, ma il loro spirito critico le spinge a una meditata presa di coscienza della realtà.
E' un processo di delicato svelamento della verità e di lento avvicinarsi e stringersi della "nuova" famiglia, fino a quando gli eventi precipitano con l'intervento della Storia....
Prima della proiezione del film, il regista ce ne illustrerà i significati salienti, per meglio apprezzarlo, e dopo la proiezione risponderà alle domande del pubblico.


Antonio Frazzi, nato a Firenze nel 1944, è regista di teatro, televisione e cinema. La sua carriera si sviluppa contestualmente a quella del fratello gemello Andrea, morto nel 2006. I due fratelli collaborano in teatro, tra l'altro per Don Giovanni di Brecht-Hauptman da Moliere, e per il piccolo schermo, con titoli come Don Milani, Marcinelle, Giovanni Falcone, Il Commissario De Luca, Violetta e Per amore del mio popolo.
Per il cinema, insieme hanno diretto due film, Il cielo cade e Certi bambini. Ha ricevuto numerosi premi (Globo d'oro, Nastri d'argento) e riconoscimenti in contesti internazionali (Festival di Berlino, European Film Awards, Festival di Karlovy Vary) ed è giurato del David di Donatello e dell'European Film Academy.


Sezione Rapporti Internazionali
Barbara Lastrucci e Tiziana Tramonti

Sezione Arte, in collaborazione con la Presidenza
Sezione Arte, in collaborazione con la Presidenza
Cultura: il futuro oggi. Cristina Acidini incontra Paola Pisano
Sezione Musica
Sezione Musica
Concerto inaugurale 2023, con Marina Margheri e Matteo Bogazzi
Sezione Rapporti Internazionali
Sezione Rapporti Internazionali
Afsaneh Sharif e Shadi Mancini, Iran e donne, ieri, oggi e domani