Letteratura/Literature

The Section is dedicated to the organization of conferences, readings and recitals in Italian as well as other languages, study projects, reviews, publications’ reports, performances, conventions. It organizes meetings with some contemporary writers, who present their books, in dialogue with the public. Of great interest is the cineforum, which offers films on the theme of the year.

Presidente: Annalisa Adami

Vicepresidente: Franca Fazzini


Se tu mi guardi con i tuoi occhi

dai quali mi viene incontro la tenerezza

e se io guardandoti con i miei occhi

ti faccio spazio dentro di me,

in questo incrocio di sguardi

che riassume milioni di attimi e di parole,

in questo scambio silenzioso

che per entrambi è guardare e lasciarsi

guardare,

in questo penetrare l’uno nell’altro

nel tempo con benevolenza,

ci è dato tessere la reciprocità di questo

amore

e forse la gratuità…………………………

(Pablo Neruda)

 

Innumerevoli sono in letteratura le testimonianze della potenza dello sguardo come strumento di comunicazione di sentimenti ed emozioni e rappresenta un topos da cui hanno tratto ispirazione letterati e poeti. Da Omero, che cantava lo sguardo languido di Elena «dolce dardo» a Jim Morrison, secondo il quale «l’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo», la letteratura in ogni tempo e luogo ha celebrato lo sguardo come lo strumento che più di altri capace è di trasmettere stati emozionali, anche in assenza di una comunicazione verbale. La psicoanalisi ne ha sottolineato la rilevanza nella costruzione della personalità di un individuo, ritenendo che l’identità di un soggetto dipenda fondamentalmente dalla mediazione dell’altrui sguardo. A questo proposito il filosofo Umberto Galimberti si è così espresso: «Solo se il bambino si vede guardato dall’Altro, potrà autorizzarsi a guardare il volto del mondo. Egli cioè sente, attraverso l’attenzione amorevole e l’approvazione dell’Altro, di riconoscere il suo mondo interno, di appartenere a sé stesso, essendo nel contempo riconosciuto dall’altrui sguardo».

Purtroppo, però, nel nostro tempo liquido, caratterizzato dall’uso smodato delle immagini, nella comunicazione digitale lo sguardo si fa spesso distratto, non si fissa su qualcosa o qualcuno, ma passa oltre e ha difficoltà a costruire una vera relazione con l’altro. Ciò sembra bastare, ma non è casuale, a nostro avviso, l’abitudine diffusissima di utilizzare gli emoticon, le icone con le riproduzioni stilizzate delle principali espressioni del viso, per cercare di trasmettere ad un interlocutore che non si guarda in volto emozioni e sensazioni.

Certamente il ritmo della comunicazione è divenuto oggi sempre più veloce, al passo con i tempi, ma nessuno strumento tecnologico potrà mai sostituire l’immediatezza e la potenza comunicativa di due sguardi che si incrociano.

Nell’impostare la programmazione della sezione Letteratura per l’anno 2022, abbiamo deciso di posare il nostro sguardo su opere che rappresentino generi letterari diversi, in modo da offrire alle socie e ai frequentatori del Lyceum una varietà di proposte.

Lo sguardo attento di Isabella Becherucci ci farà rivivere l’ambiente e le frequentazioni della famiglia Manzoni nella villa di Brusuglio e ci consentirà di conoscere un Manzoni inedito, molto diverso da quello che comunemente ci viene descritto; se Gaia de Beaumont presenterà la figura di Josephine Baker, ora nel Pantheon di Parigi, Daniela Cavini guiderà il nostro sguardo alla riscoperta di alcuni luoghi meno conosciuti della nostra città e scopriremo i segreti di piccole, ma significative realtà fiorentine. Con Federica Caponi ci avvicineremo a un genere letterario inconsueto, ma sempre più diffuso, la graphic novel, in cui disegni e parole si intrecciano e si completano; l’incontro ci offrirà la possibilità di aprire un confronto sul valore delle immagini, soprattutto nella creazione degli stereotipi di genere.

Sono queste alcune delle proposte che ci proponiamo di presentare alle nostre Socie nel 2022; ad esse affiancheremo la programmazione di alcune pellicole cinematografiche sul tema dello sguardo, per le quali ci avvarremo della preziosa consulenza di Roberto Comi, illustre medico e cinefilo appassionato.

 





Programma

 

Giovedì 24 febbraio, ore 17.30

Isabella Becherucci, Gli amici di Brusuglio (Giulio Perrone editore, 2021)

 

Lunedì 28 febbraio, ore 18 - in collaborazione con la Sezione Musica

Michelangelo Gabbrielli, «Perseguendomi Amor». Petrarca nelle innovazioni musicali di Cipriano de Rore

 

Giovedì 10 marzo, ore 17.30 - “Occhi nuovi”, in collaborazione con la Presidenza

Nerina Cocchi, Allison Grimaldi-Donahue e Costanza Hermanin, Dall’autoritratto di Carla Lonzi alla schwa: riflessioni sulla parità di genere in arte e lingua

 

Lunedì 14 marzo, ore 17.30

Cinema e letteratura, a cura di Roberto Comi: Blow up di Michelangelo Antonioni (1966)

 

Giovedì 28 aprile, ore 17.30

Daniela Cavini, Storia di un’altra Firenze: Viaggio controcorrente in 25 tappe (Neri Pozza, 2021)

 

Lunedì 30 maggio, ore 17.30 - “Occhi nuovi”

Nerina Cocchi, Racconti di donne avventuriere: esperienza di scrittura narrativa da racconti di vita vissuta

 

Giovedì 20 ottobre, ore 17.30

Federica Caponi, Eco dal fosso (Officina Milena Illustrated edition, 2021)