10 maggio

Venerdì 10 maggio 2024, ore 18

Lungarno Guicciardini, 17


La Sezione Scienze e Agricoltura presenta


L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE OLTRE IL TABÙ DEL LINGUAGGIO NATURALE: LUCIE OMBRE DEI MODELLI LINGUISTICI DI GRANDI DIMENSIONI


Relatore: Marco Giunti 


L’uso adeguato del linguaggio naturale è una delle sfide più importanti per l’Intelligenza Artificiale, fino a pochi anni fa ritenuta da molti difficilmente superabile. Ma questo scenario è radicalmente cambiato alla fine del 2022, quando “Open AI” ha reso pubblico “ChatGPT”, capace di conversare sensatamente in moltissime lingue, generando le sue risposte sulla scorta di un’enorme base di conoscenze su cui è stato prima addestrato. Nella sua conferenza Marco Giunti ripercorrerà le tappe più significative che hanno portato a sviluppi così sorprendenti. A questo proposito sono sorte molte domande, che non hanno trovato risposte univoche. E’ possibile comparare le prestazioni dei sistemi di intelligenza artificiale con quelle degli esseri umani? Qual è il modo migliore per rapportarci a questi sistemi, che rappresentano una sfida, ma soprattutto una grande occasione per lo sviluppo e l’arricchimento della nostra umanità?



MARCO GIUNTI, è professore di Filosofia Teoretica presso l’Università di Cagliari. Le sue pubblicazioni includono libri e articoli nelle seguenti aree di ricerca: fondamenti dell’ Intelligenza Artificiale e della scienza cognitiva, teorie della computazione, filosofia della mente e studi sulla coscienza. Nella sua tesi di dottorato propose una delle prime versioni dell’ “approccio dinamico” nella scienza cognitiva, poi sviluppata nel libro Computation, Dynamics, and Cognition (Oxford University Press, 1997). Le successive riflessioni sul concetto generale di “modello dinamico” lo hanno portato, negli anni, a elaborare un’originale concezione della metodologia delle scienze empiriche, proposta recentemente nel saggio Dynamical Phenomena and their Models: Truth and Empirical Correctness (2020). Nel libro Menti e macchine (Mondadori Education, 2022) ha esposto una nuova teoria della “coscienza fenomenica” che mira a chiudere lo iato fra fatti fisici e esperienza soggettiva.


Vi aspettiamo!

Marisa Dalla Chiara, Laura Bracco

La Sezione Scienze e Agricoltura