Eventi 2018

Eventi 2018

Siete pronti per rivivere al Lyceum Club Internazionale di Firenze una delle "Sternstunden" della sua storia?

Lunedì 11 giugno, alle ore 17 (anziché alle 19, come precedentemente annunciato), nella storica Sala del Lyceum in Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano) DUCCIO CECCANTI e MATTEO FOSSI reincarneranno, rispettivamente, il grande violinista Sandro Materassi e il suo partner al pianoforte, Luigi Dallapiccola, nel concerto che i due musicisti tennero al Lyceum il 10 gennaio 1939, replicandone lo splendido programma. Questo comprende la Sonatina op. 137 n. 2 in La minore di Franz Schubert, il Lento contemplativo di Adone Zecchi, la Sonata di Debussy e la prima Sonata in Fa maggiore op. 8 di Edvard Grieg.

Il concerto è inserito nella rassegna "Luigi Dallapiccola torna in città", che sta invadendo luoghi e istituzioni fiorentine legati alla memoria del compositore istriano, in collaborazione con l' LXXXI Maggio Musicale Fiorentino e il Centro Studi Luigi Dallapiccola.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 11 giugno 2018, ore 17 - Sezione Musica

Lyceum, 10 gennaio 1939: il concerto di Sandro Materassi e Luigi Dallapiccola

DUCCIO CECCANTI, violino; MATTEO FOSSI, pianoforte

Musiche di F. Schubert, A. Zecchi, C. Debussy, E. Grieg

In collaborazione con il CENTRO STUDI LUIGI DALLAPICCOLA

Per la rassegna Dallapiccola torna in città

in occasione dell’ LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2018

 

 

Per la rassegna "CONTRASTI. Incontri per una musica nuova", in collaborazione con MDI ensemble per l'Estate Fiorentina, il Lyceum Club Internazionale di Firenze vi aspetta venerdì 8 giugno alle ore 19 nella sua sede storica di Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 Firenze) per un concerto della giovane pianista e compositrice giapponese MIHARU OGURA, vincitrice della borsa di studio alla memoria di Franco Donatoni al Concorso Pianistico Internazionale di Orléans.

In prima esecuzione italiana ascolteremo una composizione di Hector Parra (Au coeur de l’oblique), ispirata alle forme materiche delle architetture di Claude Parent, fatte di piani inclinati e piene di un’energia quasi "geologica". Forvete il contrasto con i "Miroirs", il capolavoro del 1905 di Maurice Ravel, che chiuderà il concerto con le magie sonore capaci di evocare l'indefinibile traiettoria di voli di falene ("Noctuelles") o il torrido torpore di "Oiseaux tristes", con un pianismo che si fa "liquido" ("Une barque sur l'Océan"), oppure evocativo del suono della chitarra nella profumata notte andalusa ("Alborada del gracioso") e di una spazialità sconfinata ("La vallée des cloches"). Punto di congiunzione ideale tra Parra e Ravel è Franco Donatoni, con la sua terza serie di Françoises Variationen, del 1987, che contribuirà ad illustrare i legami e l'evoluzione della letteratura pianistica dai primi del Novecento ad oggi.

A introdurre il programma saranno Isabella Vasilotta, direttrice del Concorso Pianistico Internazionale di Orléans, e la pianista Maria Isabella De Carli, insieme alla stessa Miharu Ogura.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Venerdì 8 giugno 2018, ore 19 - Sezione Musica

"Le piano invincible"

MIHARU OGURA, pianoforte

Musiche di F. Donatoni, H. Parra, M. Ravel

Introducono ISABELLA VASILOTTA e MARIA ISABELLA DE CARLI

In collaborazione con CONTRASTI. INCONTRI PER UNA MUSICA NUOVA, a cura di DAVIDE SANTI

ESTATE FIORENTINA 2018

 

 

Vi aspettiamo per l’Aperitivo d’Estate per le Socie e non solo…da Harry’s Bar in Lungarno Vespucci 22/rosso giovedì 7 giugno dalle ore 19.

 

E’ indispensabile la prenotazione entro lunedì 4 giugno presso Alessandra Scarpato (340 5659276) e Tatjana Jaksic (3484746354)

 

 

Sezione Attività Sociali

Alessandra Scarpato

Tatjana Jaksic

 

 

In aggiunta alle iniziative previste nel bollettino mensile del Lyceum Club Internazionale di Firenze, un nuovo appuntamento musicale sarà realizzato in collaborazione con il Conservatorio "Luigi Cherubini" di Firenze, per conoscere meglio il compositore toscano Teodulo Mabellini: vi aspettiamo Mercoledì 6 giugno, alle ore 16.30, nella sede del Lyceum (Palazzo Giugni Fraschetti, Via Alfani, 48) per la presentazione che Marcello de Angelis terrà del volume "Teodulo Mabellini, maestro dell'Ottocento musicale fiorentino", a cura di Claudio Paradiso (Roma, SedM 2017), con gli interventi musicali di maestri ed allievi del Conservatorio "Cherubini".

 

L'iniziativa è a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Vi aspettiamo!

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

 

Un evento davvero speciale prelude all’aperitivo del 7 giugno, con cui si concluderà la prima parte dell’Annata sociale 2018.

Il 4 giugno alle 18, infatti, negli storici locali del Lyceum, la presentazione del libro Harry’s Bar Firenze di Alessandro Querci e Roberto Focardi (Ed. Clichy, 2016), dedicato a questo luogo speciale della Fiorentinità e dell’Internazionalità, due caratteristiche, che lo avvicinano anche allo spirito del nostro Club.

Non ci chiedete altre anticipazioni… vogliamo lasciare un particolare effetto sorpresa, che si colorerà … della nuance rosa del “Bellini”.

Per apprezzare l’originalità di questo evento, è sufficiente citare due dei Relatori della serata (gli altri sono sconosciuti anche a noi):

Umberto Cecchi e Gianni Mercatali. Un giornalista e un PR.

Vi aspettiamo lunedì 4 giugno alle 18, in Palazzo Giugni Fraschetti.

 

Sezione Attività Sociali

Alessandra Scarpato

Tatjana Jaksic

 

 

Anche quest'anno il Prof. ULISSE TRAMONTI rinnova al Lyceum Club Internazionale di Firenze il suo regalo, riservato a Socie e Amici del Lyceum in regola con la quota d'iscrizione, che saranno da lui guidati nel corso di una gita a Forlì, per visitare la mostra "L'Eterno e il Tempo tra Michelangelo e Caravaggio" Sabato 2 giugno 2018.

Insieme all'Associazione "Amici di Suoni riflessi" è stato organizzato il trasferimento in pullmann, che partirà da Piazza della Libertà (lato Fondiaria) alle ore 8, per riportarci nello stesso luogo verso le ore 20.

Per la partecipazione è necessaria la prenotazione, confermata dal pagamento, entro Lunedì 14 maggio 2018, presso Mary Facciotto (Tel. 333/9862373). I posti sono limitati.

Non è prevista la presenza di accompagnatori, in quanto la visita è riservata a Socie e Amici: è comunque possibile regolarizzare in tempo utile l'iscrizione al Club.

 

La Presidente del Lyceum Club Internazionale di Firenze

Donatella Lippi

 

 

Anche nello sviluppo delle teorie scientifiche, i rapporti di amicizia fra studiosi hanno svolto spesso un ruolo importante, anche se non sempre sono stati al centro dell’attenzione degli storici della scienza. La conferenza di Giulio Peruzzi, Amicizie tra i grandi fisici del Novecento, sarà dedicata prevalentemente a tre grandissime figure di “fisici amici”: Albert Einstein, Niels Bohr e Werner Heisenberg, le cui teorie hanno dato origine ad una “rivoluzione” scientifica e filosofica decisiva per il pensiero moderno. Mentre alcuni dissensi teorici su questioni importanti della fisica non gettarono mai ombre nei rapporti umani fra Einstein e Bohr, gli eventi tragici della seconda guerra mondiale compromisero per sempre l’amicizia fra Bohr e il suo allievo prediletto, Werner Heisenberg.

 

Vi aspettiamo giovedì 31 maggio, alle ore 18, per questo incontro che ha ricevuto il Patrocinio della Regione Toscana, curato da Marisa Dalla Chiara.

 

 

Sezione Scienze e Agricoltura

 

Maria Luisa Luisi, Maria Teresa Guicciardini

 

 

Note sul relatore: Giulio Peruzzi si è laureato in Fisica a Firenze nel 1986 con Giuliano Toraldo di Francia e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica a Genova nel 1990. Insegna all’Università di Padova Storia della fisica e storia dell’astronomia (al Dipartimento di Fisica e Astronomia) e Storia della tecnologia dell’informazione (al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione). Le sue attività di ricerca riguardano, in particolare, la storia della fisica dal XVI al XX secolo, i fondamenti della meccanica quantistica e la filosofia della fisica. Tra i suoi libri si segnalano: le monografie su Maxwell e su Bohr pubblicate da “Le Scienze” (con Tullio Regge), Spazio, tempo e universo, Utet 2003; Vortici e colori. Alle origini dell’opera di James Clerk Maxwell, Dedalo 2010. Oltre a svolgere attività di ricerca, didattica e di governo dell’Università, Peruzzi si è impegnato nella diffusione della cultura scientifica, sia collaborando a riviste e trasmissioni radio e televisive, sia attraverso la progettazione e realizzazione di eventi espositivi temporanei e permanenti. Dal 2007 al 2017 ha fatto parte della Giuria Scientifica del “Premio letterario Galileo” per la divulgazione scientifica, istituito dal Comune di Padova.

 

 

Proseguono al Lyceum i concerti realizzati in collaborazione con gli AMICI DELLA MUSICA DI FIRENZE e Lunedì 28 maggio, alle ore 18, la grande clavicembalista GIULIA NUTI tornerà nella Sala del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Palazzo Giugni Fraschetti, Via Alfani, 48, primo piano) a presentarci la sua interpretazione di una serie di capolavori per cembalo del tempo di Luigi XIV, tutti tratti dal celebre manoscritto Bauyn, conservato presso la Bibliothèque Nationale di Parigi (Vm 7, 1852, f. 60). Questo manoscritto raccoglie le opere di alcuni dei più grandi clavicembalisti attivi a Parigi nella seconda metà del XVII secolo, fra i quali Jacques Champion de Chambonnières, Louis Couperin, Jacques Hardel, Jean Henry d’Anglebert e Johann Jakob Froberger.

Il raffinato programma di questo concerto illustrerà tutta la varietà di stili che hanno influenzato sia la composizione che l’esecuzione della musica per clavicembalo della metà del XVII secolo, dalle trascrizioni di Mesangeau, che rappresenta la più alta scuola francese per liuto, alle Toccate di Froberger, che derivano invece dalla scuola tastieristica italiana.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia: da Firenze al mondo", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 28 maggio 2018, ore 18 - Sezione Musica

 

Il manoscritto Bauyn e gli albori della scuola cembalistica francese

GIULIA NUTI, clavicembalo

In collaborazione con AMICI DELLA MUSICA DI FIRENZE

Musiche di Louis Couperin, J. C. de Chambonnières, R. Mezangeau, J. J. Froberger, J. Hardel, J. H. d’Anglebert

 

 

Lunedì 21 maggio alle ore 19 vi aspettiamo al Lyceum per rivivere un'atmosfera che era consueta nei salotti intellettuali italiani dell'Ottocento, con l'emozione di ascoltare due veri virtuosi in un programma per violino e chitarra, che sarà interpretato dal DUO TORTORELLI, formato da due grandi amici del Lyceum: il violinista MAURO TORTORELLI (già protagonista del memorabile concerto in omaggio a Mario Castelnuovo-Tedesco, ascoltato nella presente stagione del Lyceum) e dal chitarrista LUCIANO TORTORELLI, formatosi alla grande scuola di Alvaro Company e attivo sulla scena chitarristica internazionale di più alto profilo.

 

Il tema dell'Amicizia, scelto come "fil rouge" della programmazione 2018 del Lyceum Club Internazionale di Firenze, sottolinea il colloquio cameristico, paritetico e confidenziale fra "strumenti amici", presentato in questo caso in un impasto timbrico molto suggestivo, quello che unisce alla cantabilità del violino la trama raffinata e "raccolta" della chitarra. Questo ensemble era particolarmente amato nell'Italia dell'Ottocento: anche Giuseppe Mazzini amava suonare lo strumento a sei corde ed eseguiva spesso la musica del "Paganini della chitarra", Mauro Giuliani (1781-1829). Lo stesso Niccolò Paganini (1782-1840) ha dedicato tanta musica a questo organico, in cui al virtuosismo funambolico del violino s'intreccia il tessuto polifonico della chitarra. Il concerto di Lunedì 21 comprende anche una Sonata di un altro grande chitarrista italiano, Francesco Molino (1768-1847), che a partire dal 1819 fu attivo a Parigi come caposcuola, fra i più celebri didatti dello strumento, e compose una gran quantità di musica da camera con chitarra. Il programma comprende la prima Sonata, in La maggiore, dedicata da Paganini al duo di violino e chitarra, il Cantabile in Re maggiore MS 109 e la Sonata concertata in La maggiore (sempre di Paganini), la Sonata op. 2 n. 2 di Francesco Molino e il Duo concertante in Mi minore op. 25 di Mauro Giuliani.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia: da Firenze al mondo", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

Il Lyceum Club Internazionale di Firenze partecipa, in stretta collaborazione con il Centro Studi Luigi Dallapiccola e con il Maggio Musicale Fiorentino, al programma di manifestazioni Dallapiccola torna in città: l’appuntamento che propone il 17 maggio alle 18.00, nelle sue sale di Palazzo Giugni Fraschetti in via degli Alfani 48, si compone della conferenza di Chiara Toti su Le artiste italiane al tempo delle leggi razziali e dell’inaugurazione della mostra virtuale, visibile sul sito dell’associazione www.lyceumclubfirenze.it, intitolata Dallapiccola torna al Lyceum.

 

Tra i molti enti coinvolti nelle celebrazioni del più importante compositore italiano del Novecento – che vedono, insieme, la riscoperta della figura della moglie Laura –, non poteva mancare il Lyceum Club Internazionale di Firenze, che si trova in prima fila in questo tributo, perché è fra le poche istituzioni fiorentine ad avere avuto il privilegio di un rapporto diretto sia con Luigi che con Laura Dallapiccola.

 

Il Lyceum, inoltre, fu uno dei luoghi fiorentini in cui si intrecciò la stretta e proficua amicizia tra i coniugi Dallapiccola e Giovanni Colacicchi con la moglie Flavia Arlotta.

 

La serata ripercorrerà queste vicende, sullo sfondo delle attività che il Lyceum mise in campo negli anni Trenta, e in uno spaccato storico delle biografie e dell’attività delle diverse artiste italiane al tempo delle leggi razziali.

 

Elisa Acanfora

Silvestra Bietoletti

Sezione Arte

 

 

Per celebrare il centenario della scomparsa di Claude Debussy vi ricordiamo che siete attesi al Lyceum (Palazzo Giugni Frascheti, Via Alfani, 48) Lunedì 14 maggio alle ore 19 per una conversazione-concerto del ciclo "Svelare la musica", realizzato insieme agli Amici dei Suoni riflessi e all'Ensemble Nuovo Contrappunto.

 

Protagonisti della serata saranno il flautista e direttore d'orchestra MARIO ANCILLOTTI e il pianista MATTEO FOSSI, che racconteranno i segreti dell'interpretazione della musica del grande "Claude de France", eseguendone alcune pagine raffinatissime, ispirate all'antichità greca: "Syrinx" per flauto solo, "Canope", decimo preludio dal secondo libro per pianoforte solo, e la trascrizione per flauto e pianoforte, realizzata dallo stesso Mario Ancillotti, delle "Six épigraphes antiques" (originariamente per pianoforte a quattro mani).

 

Ricordiamo che l'iniziativa è strettamente riservata ai Soci del Lyceum e dell'Associazione "Amici di Suoni Riflessi".

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

 

Correva l'anno 1925, quando Anita Loos scriveva il romanzo "Gli uomini preferiscono le bionde" (Gentlemen Prefer Blondes), ispirandosi, per il personaggio di Lorelei, all'attrice Lillian Lorraine, stella delle Ziegfeld Follies, sullo sfondo di una Broadway ruggente.

 

Da questo romanzo, che ebbe un successo mondiale, venne tratto il film, in cui Marylin Monroe si avventurava in una melodia difficile, in cui una serie di «no!» molto acuti la costrinsero a farsi doppiare dal soprano Marni Nixon.

 

Dal rosa shocking dell'abito di Marylin, che esaltava gli algidi riverberi dei diamanti, prenderà avvio la conferenza di Gianfranco Grimaldi, Vice Presidente della Fondazione GianMaria Buccellati, Accademico d'Onore dell'Accademia delle Arti del Disegno, già Ispettore Onorario del Museo del Costume di Palazzo Pitti, che ci parlerà di pietre preziose, presentando alcuni gioielli di Buccellati.

 

"Il riflesso del bello assoluto": questo il titolo di un percorso tra colori, tagli, qualità delle gemme, intese come un vero e proprio linguaggio.

 

Vi aspettiamo il 10 maggio alle 17.30.

 

Alessandra Scarpato, Tatjana Jaksic

Sezione Attività Sociali

 

Annalisa Adami, Franca Fazzini

Sezione Letteratura

 

Adelina Spallanzani, Alessandra Bayon

Sezione Rapporti Internazionali

 

 

 

Lunedì 7 maggio alle ore 19 vi aspettiamo al Lyceum per il concerto del giovane pianista SERGIO COSTA, incentrato su alcuni splendidi capolavori della letteratura pianistica, da Bach a Ravel.

 

Inizieremo con il Preludio e fuga in mib maggiore BWV 552, un'imponente composizione di Johann Sebastian Bach, che nella trascrizione di Ferruccio Busoni ricrea sulla tastiera del pianoforte la monumentalità del suono organistico, a cui era stata originariamente destinata. Seguirà il terzo Scherzo op. 39 in do diesis minore di Fryderyk Chopin, una celeberrima pagina, inquieta e visionaria, scritta nel 1839. Lo stupefacente virtuosismo degli Studi d'esecuzione trascendentale di Franz Liszt si sposa, nell'undicesimo Studio della raccolta ("Harmonies du soir"), a un'ambiguità armonica e a una ricerca di sonorità impressionistiche che fanno di questo lavoro uno dei più interessanti, anche sotto il profilo artistico, fra gli studi lisztiani. La conclusione di questo magnifico programma è affidata a un altro capolavoro di visionaria scrittura e di altissimo virtuosismo: il trittico Gaspard de la nuit, scritto nel 1908 da Maurice Ravel, che ci farà attraversare i gorghi acquatici di Ondine, le macabre allucinazioni sonore di Le Gibet (La forca) e i guizzi fantastici di Scarbo.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia: da Firenze al mondo", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 7 maggio 2018, ore 19 - Sezione Musica

SERGIO COSTA, pianoforte

Musiche di J. S. Bach/F. Busoni, F. Chopin, F. Liszt e M. Ravel

 

 

 

L’incontro del 3 maggio alle 18 costituisce un evento di grande interesse per la presenza di Antonio Paolucci, in dialogo con Grazia Gobbi Sica e Lucia Tonini, su di un tema sempre attuale e mai esaurito: l’internazionalità di Firenze fra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento. La presentazione di innumerevoli storie di personaggi , di rapporti e vicende che si legano fra sé e si radicano nella città, nella sua cultura e nella sua vita prende spunto dai dati concreti forniti dal singolare punto di vista degli “Allori”, un monumento alle porte della città su cui le due studiose hanno condotto le loro ricerche, raccolte ora in un volume . Storie di figure note e di altre meno note che la città ha accolto offrendo il proprio patrimonio culturale e civile e ricevendone in cambio partecipazione, conoscenza e apertura di prospettive; persone che hanno contribuito a formare il mito di Firenze lasciando nella città una traccia non effimera della loro presenza.

 

Elisa Acanfora

Silvestra Bietoletti

Sezione Arte

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Antonio Paolucci è troppo noto per tracciarne un profilo: allievo di Roberto Longhi col quale si è laureato, ha ricoperto tutti gli incarichi più prestigiosi che uno storico dell'arte potesse desiderare: per ricordarne alcuni, sovrintendente a Venezia, Verona, Mantova, Firenze, sovrintendente dell'Opificio delle Pietre Dure, Soprintendente del Polo Museale Fiorentino, ministro dei beni culturali col governo Dini e commissario straordinario per il restauro della Basilica di Assisi, Direttore dei Musei Vaticani, è coordinatore di importanti mostre e autore di numerose monografie oltre che collaboratore di riviste d’arte e testate giornalistiche.

 

Grazia Gobbi Sica architetto e docente alla facoltà di architettura fiorentina e alla New York University Villa La Pietra, è autrice di numerosi studi riguardanti il rapporto fra storia, progetto e contesto. Tra i suoi scritti, Itinerari di Firenze Moderna,(1987), La Villa fiorentina, elementi storici e critici per una lettura (1998).

 

Lucia Tonini si occupa di cultura e arte russa dell’Ottocento e primo Novecento con particolare riguardo alla letteratura di viaggio e al collezionismo Ha insegnato Storia dell’Arte dell’Europa Orientale e Letteratura russa presso l’Università ‘L’Orientale’ di Napoli. Ha collaborato per lungo tempo con il Gabinetto G.P. Vieusseux ( fra l’altro Rinascimento e Antirinascimento: Firenze nella cultura russa fra Otto e Novecento). Partecipa a programmi di ricerca in Russia e in Italia.

 

 

 

 

Per il tema dell'Amicizia, scelto dal Lyceum Club Internazionale di Firenze per l'anno 2018, Lunedì 23 aprile, alle ore 18, ci immergeremo nel raffinato clima culturale che vide protagonista Claude Debussy (del quale ricorre il centenario della scomparsa), con un concerto che vede protagonista il flauto di PAOLO ZAMPINI e le voci femminili di ELENA TERESHCHENKO ed ELEONORA RONCONI (soprani), oltre a quella recitante di ANNA TERESHCHENKO e al live electronics di ROBERTO NERI.

"La flûte de Pan: Debussy et ses amis" è un programma ispirato alla nuova sonorità che fu regalata al flauto da Debussy e da altri musicisti suoi amici (come nel caso di André Caplet, uno dei suoi più stimati e devoti collaboratori) o che si possono definire a lui vicini per affinità poetica, come Jacques Ibert, Alfred Roussel, Monique Gabus e Pierre Lantier (anch'egli, come Debussy, vincitore del Prix de Rome, del quale si ricorda in questo mese il ventennale della scomparsa). Questo raffinato ambiente intellettuale sarà ricreato con il canto e la recitazione di liriche di Pierre Louÿs, Pierre de Ronsard, Rabindranath Tagore e Victor Segalen, oltre alla rivisitazione, da parte di Monique Gabus, di frammenti poetici e musicali greci (con i Quatre esquisses grecques).

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia: da Firenze al mondo", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 23 aprile 2018, ore 18 - Sezione Musica

La flûte de Pan: Debussy et ses amis

PAOLO ZAMPINI, flauto

ELENA TERESHCHENKO ed ELEONORA RONCONI, soprani

ANNA TERESHCHENKO, voce recitante e regia

ROBERTO NERI, live electronics

Musiche di C. Debussy, A. Caplet, J. Ibert, A. Roussel, M. Gabus e P. Lantier

 

 

 

Un'altra bella opportunità è offerta ai nostri soci da parte del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: la possibilità di acquistare, a un prezzo favorevolissimo, biglietti di Platea per le prime due opere che apriranno il prossimo 81° Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

L'offerta riguarda l'acquisto di un "pacchetto" (NON scindibile) dei biglietti di platea per assistere all'opera "Cardillac" di Hindemith (nella recita di mercoledì 9 maggio alle ore 20) e alla "Battaglia di Legnano" di Verdi (per la "prima" di martedì 22 maggio), al prezzo complessivo di 35 €.

Questa offerta speciale è riservata rigorosamente a chi è nostro socio, in regola con la quota 2018, che potrà acquistare al massimo 2 "pacchetti".

Sul volantino le informazioni per la prenotazione, che dovrà essere confermata dal relativo pagamento entro Lunedì 23 aprile 2018 per poter essere ritenuta valida.

 

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

 

Passeggiare tra le aiole di Villa Gamberaia è come percorrere il tempo a ritroso....in una riflessione quasi proustiana.

 

Sarà Francesca Pierini ad accompagnarci in un itinerario magico, tra virtuosismi architettonici e ragnaie, siepi e fontane.

 

Informazioni ed iscrizioni entro giovedì 19 aprile presso Alessandra Scarpato (3405659276) e Tatjana Jaksic (3484746354)

 

Vi aspettiamo sabato 21 aprile alle ore 10 davanti al cancello di Villa Gamberaia.

 

Sezione Attività Sociali

Alessandra Scarpato, Tatjana Jaksic

 

 

 

 

La Sezione Arte è lieta di presentare, corredandolo di apparati critici, uno dei tesori del ricco archivio dell'associazione. Con una serata dedicata, accompagnata da una mostra virtuale, grazie agli approfondimenti di Carlo Sisi e di Tiziano Musetti, intendiamo far conoscere meglio la preziosa serie di fotografie in costume storico scattate nel 1914 dal celebre fotografo fiorentino Mario Nunes Vais e destinate a essere pubblicate nella “Rivista storica del costume femminile italiano”.

 

L'occasione fu, in primo luogo, il festeggiamento al Lyceum del giovedì grasso di quell'anno. Ne resta, sempre nel nostro archivio, il libretto a stampa, che illustra il programma della serata, che si svolse giovedì 12 febbraio 1914 e che fu organizzata da quella che era la Sezione Arte (allora “Sezione Pittura, Scultura e Arte applicata”).

 

Così come le fotografie di Mario Nunes Vais documentano, modelle d’eccezione furono le giovani dame fiorentine legate al Lyceum.

 

La mostra e la serata riservate all’argomento si inseriscono nelle iniziative che la Sezione Arte sta dedicando, con varie retrospettive, alla riscoperta e alla valorizzazione delle attività culturali svolte dal Lyceum fiorentino a partire dalla sua fondazione.

 

Vi aspettiamo giovedì 19 aprile, alle 18.

 

 

Elisa Acanfora

Silvestra Bietoletti

Sezione Arte

 

 

 

 

 

Vi ricordiamo l'iniziativa che abbiamo programmato al Lyceum in orario serale (alle 20.30) Mercoledì 18 aprile, con vari gruppi da camera di giovani partecipanti selezionati dal grande violinista Christophe Giovaninetti, come momento finale della masterclass che egli sta tenendo in questi giorni al Conservatorio "Luigi Cherubini".

 

In seguito ai suoi studi in Francia, Romania e Germania (con i membri del Quartetto Amadeus), Christophe Giovaninetti ha fondato il Quartetto Ysaÿe nel 1984, di cui è primo violino. Dopo 11 anni di successi, nel 1995 lascia il gruppo e si getta in una nuova sfida, creando il Quartetto Elysée.

Con i due quartetti ha inciso per Decca, Harmonia Mundi, Philips, Zig-Zag Territoires, Naxos e si è esibito in prestigiosi teatri quali Carnegie Hall (New York); Musikverein (Vienna); Mozarteum (Salisburgo); Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall (Londra); Concertgebouw (Amsterdam); Théâtre des Champs Elysées (Parigi). Ha suonato musica da camera con Augustin Dumay, Shlomo Mintz, Maria Joao Pires, Jean Philippe Collard, Frank Braley Michel Portal…

Oltre all’attività concertistica, si dedica all’insegnamento presso il Conservatoire National Supérieur de Paris.

Il grande Sir Yehudi Menuhin disse di lui: "Sono debitore nei confronti di questo angelico musicista di uno dei momenti di più pura emozione musicale della mia vita".

 

Il concerto fa parte della programmazione didattica del Conservatorio ed è a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili.

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

 

Per il tema trasversale sull'Amicizia, scelto dal Lyceum Club Internazionale di Firenze per l'anno 2018, la Sezione Musica, in collaborazione con la Sezione Letteratura, ha ideato per LUNEDI' 16 APRILE alle ore 18 (Palazzo Giugni Fraschetti, Via Alfani, 48 - primo piano) uno spettacolo incentrato su uno dei più fecondi esempi di amicizia fra musicisti: quella che legò Robert e Clara Schumann al "Paganini del secondo Ottocento", Joseph Joachim, e a Johannes Brahms, che proprio da Joachim fu presentato ventenne ai coniugi Schumann.

 

Illustri interpreti musicali daranno voce ad alcune opere di questi autori, che sono intrinsecamente legate al reciproco sodalizio, come i Lieder di Robert Schumann "Widmung" (su testo di Friedrich Rückert), "Du bist wie eine Blume" (su testo di Heinrich Heine) e "Wer sich der Einsamkeit ergibt" (da Goethe), le Tre romanze per violino e pianoforte di Clara Wieck Schumann (dedicate a Joachim), le "Variazioni su un tema di Schumann" scritte sia da Clara che da Brahms, il tema dell'ultimo lavoro pianistico di Schumann (le commoventi “Variazioni degli spiriti sull’ultimo pensiero”), la Cadenza scritta da Joachim per il Concerto per violino e orchestra che Brahms gli ha dedicato, l'Intermezzo op. 119 n. 1 e il Lied "Von ewiger Liebe" di Brahms. Queste pagine saranno interpretate dal tenore Leonardo De Lisi, dal violinista Ladislau Petru Horvàth, dai pianisti Albertina Dalla Chiara e Giovanni Del Vecchio e saranno "cucite insieme" da un'intensa trama di lettere e pagine di diario dei quattro amici.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia: da Firenze al mondo", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino al raggiungimento del limite di posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Annalisa Adami e Marisa Dalla Chiara

Sezione Letteratura

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 16 aprile 2018, ore 18 - Sezione Musica e Sezione Letteratura

Grandi amicizie nella musica romantica: Robert e Clara Schumann, Brahms, Joachim

LEONARDO DE LISI, tenore; LADISLAU PETRU HORVÀTH, violino;

ALBERTINA DALLA CHIARA e GIOVANNI DEL VECCHIO, pianoforte;

FEDERICO FUSCO ed ELEONORA NEGRI, voci recitanti

A cura di MARISA DALLA CHIARA ed ELEONORA NEGRI

Musiche di R. Schumann, C. Wieck Schumann, J. Brahms, J. Joachim

 

 

La conferenza che ci aspetta giovedì 12 aprile alle ore 18 propone una sorta di endiadi: lo psichiatra Paolo Crepet, infatti, è splendido autore di due diverse pubblicazioni, "Elogio dell'Amicizia" (2012) e "Il coraggio. Vivere, educare, amare" (2017).

Anche se a quest'ultima è legata l'occasione del nostro incontro, i due libri sono strettamente connessi e formano un unico, multiforme messaggio, in quanto indagano la complessa sfera dei rapporti interpersonali, in una società in cui si comunica in maniera sempre più tecnologica, attraverso media, che tendono a sostituire l'interfaccia umana.

E, invece, il "coraggio" va recuperato in tutte le sue espressioni: il sogno, l'ambizione, la fede negli ideali, con cui sfidare il mondo.

Non solo.

«Bisogna partire dal coraggio di sfidare ciò che abbiamo dato per scontato e troppo spesso banalizzato e vilipeso. L'amicizia».

 

Vi aspettiamo

 

Sezione Scienze e Agricoltura

Maaria Luisa Luisi, Maria Teresa Guicciardini

 

Sezione Attività Sociali

Alessandra Scarpato, Tatjana Jaksic

 

 

Paolo Crepet è nato a Torino il 17 settembre 1951: si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Padova e, successivamente, in Sociologia presso l'Università di Urbino.

Specializzato in Psichiatria presso la Clinica Psichiatrica dell'Università di Padova, è stato medico ricercatore presso l'Ospedale Psichiatrico Provinciale di Arezzo nell'ambito dell'Unità Operativa del Progetto Finalizzato del Consiglio Nazionale delle Ricerche “Prevenzione delle Malattie Mentali”, vincendo varie borse di studio e lavorando presso prestigiosi centri di ricerca.

Ha ricoperto vari ruoli sia presso l'Assessorato alla Sanità del Comune di Roma sia come membro del Gruppo Tecnico per la costituzione del Piano Psichiatrico Regionale istituito dall'Assessorato alla Sanità della Regione Lazio.

 

Membro eletto del direttivo del Consiglio Europeo della Federazione Mondiale della Salute Mentale e dal 1990, ne è stato eletto membro del “Executive Board”; è membro di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, ha collaborato con numerose Università e, in oltre quarant'anni di carriera ho pubblicato, in Italia e all'estero, diversi articoli tecnici, libri di saggistica e romanzi di narrativa.

 

 

 

Ci sembrerà di respirare l'aria di montagna nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze in Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano) domenica 8 APRILE, dalle 11 alle 12.30, quando il M° A. Riccardo Luciani ci racconterà la magia strumentale della "Sinfonia delle Alpi" op. 64 di Richard Strauss, che evoca, con i suoni della sua orchestra gigantesca, la sublime grandiosità della natura.

 

Questo incontro si inserisce nella tradizione di educazione all'ascolto musicale che la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e il Lyceum Club Internazionale di Firenze hanno sempre promosso, affidando a una guida d'eccezione, il M° Riccardo Luciani, il compito di "cambiare" il nostro modo di ascoltare la musica, rendendolo più appassionante e facendo scoprire anche ai meno esperti come diventare consapevoli di quello che accade in una partitura.

 

L'incontro è offerto ai soci degli Amici della Scuola di Musica di Fiesole e del Lyceum Club Internazionale di Firenze; per tutti gli altri interessati, è prevista una quota di partecipazione di 15,00 €, da versare alla Fondazione Scuola di Musica di Fiesole secondo le indicazioni contenute nel volantino qui allegato:

https://scuolamusicafiesole.it/it/component/k2/item/3320-la-musica-strumentale-di-richard-strauss

 

Vi aspettiamo!

 

Un caro saluto,

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

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Riccardo A. Luciani ci racconta quest’anno la musica strumentale di Richard Strauss, negli appuntamenti mensili che rinnovano la collaborazione della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole con il Lyceum Club Internazionale di Firenze, che ospita gli incontri presso la storica sede di Palazzo Giugni, in via degli Alfani, 48.

La musica strumentale di Richard Strauss ci sarà resa più familiare grazie ad uno dei massimi esperti di divulgazione musicale: Riccardo Luciani, già docente presso istituzioni come la stessa Scuola di Musica di Fiesole, il Conservatorio "L. Cherubini" di Firenze, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste.

Gli incontri sono offerti gratuitamente agli iscritti all’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole e a quelli del Lyceum Club Internazionale di Firenze, con obbligo di prenotazione presso la Segreteria del Lyceum (Mary Facciotto, tel. 333 9862373), fino al raggiungimento di un massimo di 20 persone. Tutti gli altri interessati potranno iscriversi con le modalità indicate nel modulo.

Gli eventuali ricavi provenienti da questa iniziativa verranno utilizzati per l’organizzazione di altre attività istituzionali a scopo didattico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole Onlus.

A coloro che avranno seguito il corso nel suo intero svolgimento verrà rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione al termine del ciclo.

Gli incontri si tengono di domenica mattina, in orario 11.00-12.30, nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Via Alfani, 48 – Firenze, primo piano).

 

 

 

La Sezione Arte e la Sezione Letteratura sono liete di invitarVi GIOVEDÌ 5 APRILE 2018, alle ore 17 per un appuntamento da non perdere:

 

MARCO VICHI, LEONARDO GORI CON LUDOVICA SEBREGONDI

 

Bordelli, Arcieri e il mondo nuovo.

 

Due sbirri a confronto con la mostra di Strozzi “Nascita di una Nazione”.

 

 

Due "sbirri poco ubbidienti", Franco Bordelli e Bruno Arcieri, condividono all'alba degli anni Settanta ricordi e nostalgie. Le fiamme del caminetto si riflettono nel rosso del vino nei loro bicchieri. La foto di un "taglio" di Fontana, su una rivista, dà il via a una catena di idee, e fra loro inizia un gioco. Cosa ci potrebbe essere, di simile, nelle altre arti? Nella musica, nella scultura, nel canto? I due anziani amici ridono delle bizzarre immagini che danzano davanti a loro, ma è un gioco dagli esiti inaspettati, che porta grandi sorprese.

 

Il racconto della mostra "Nascita di una Nazione", da parte di Ludovica Sebregondi, introduce un dialogo inedito e alcune letture dai romanzi di Marco Vichi e Leonardo Gori, tra arte contemporanea e storia recente.

 

Vi aspettiamo!

 

 

Elisa Acanfora

Silvestra Bietoletti

Sezione Arte

 

 

Annalisa Adami

Marisa Dalla Chiara

Sezione Letteratura

 

 

AUGURI DI BUONA PASQUA

 

Quando l'Avv. Pietro Coccoluto Ferrigni, in arte Yorik, scriveva "Su e giù per Firenze", correva l'anno 1877 e, come quest'anno, la Pasqua "cadeva" il 1 Aprile.

Per questo, affidiamo alle parole di Yorik gli auguri per Voi e per le Vostre Famiglie.

 

Anche a nome del Consiglio Direttivo

La Presidente

 

 

 

PASQUA DI RESURREZIONE

 

1 Aprile.

 

Non è già più notte e non è giorno ancora. Dalla parte d' oriente il cielo si tinge in un soave color di rosa, mentre a occidente l'azzurro cupo del firmamento impallidisce poco a poco, e sfuma in un verde chiaro che sa di primaverile, e rammenta l'erba novellina de' prati e le prime foglie de' ramoscelli. Una brezza leggiera leggiera aleggia pei giardini, e desta col soffio carezzoso i petali chiusi delle azalèe, e le corolle odorate del mandorlo. Tutti i fiorellini delle siepi rizzano la testa sugli steli per vedere se non

sono ancora scappate fuori le farfalle; tutti gli uccelletti mattugi sporgono la testolina fuori del nido per guardare se non sono ancora arrivate le rondini.

C' è per aria come un odore di fresco, come un profumo di gioventù, come un arcano senso d' amore !

 

 

... È la Primavera che torna.... è la Pasqua di resurrezione!...

 

Per gli egoisti, per gl' invidiosi, per i cattivi che non veggono più in là della pozzanghera fangosa in cui menano una trista vita puramente animale, lasciateli in pace.... Oggi per loro è solamente Pasqua d'ova !...

 

 

L'immagine scelta per accompagnare questo invito è nota come “Icona dell’amicizia”.

Secondo questa lettura, Cristo cammina a fianco di un anonimo, un amico sconosciuto, in cui tutti possiamo riconoscerci. Gesù appoggia la mano destra sulla spalla dell’amico, in segno di coinvolgimento nella sua umanità, di condivisione della sofferenza, di fraternità, di guida ferma e sicura. E’ un’immagine fortemente simbolica, in cui l’Amicizia con il Maestro fa sì che la sua aureola si trasfonda in quella dell’amico. L’uomo diventa, così, ciò che contempla e ama: l’amico diventa copia di Cristo stesso.

In questa icona copta del VII secolo d.C., così espressiva, il senso dell’Amicizia spirituale, quel chàrisma, a cui i Padri della Chiesa hanno più volte richiamato: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici… vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. …” (Gv 15, l3-16).

Vi aspettiamo lunedì 19 marzo alle ore 16.30, per ascoltare Don Giulio Maspero.

 

Sezione Letteratura

Anna Borgia, Annalisa Adami

 

 

Giulio Maspero è professore straordinario di teologia dogmatica presso la facoltà di teologia della Pontificia Università della S. Croce (Roma). È vicedecano della stessa facoltà e forma parte del comitato direttivo della Pontificia Accademia di Teologia (PATH), di cui è membro ordinario. È anche membro della Association Internationale des Études Patristiques (AIEP). Ha pubblicato principalmente su Gregorio di Nissa, teologia trinitaria e il rapporto tra filosofia e teologia. In particolare ha pubblicato Trinity and Man (Brill, Leuven 2007) e ha diretto, insieme a L.F. Mateo-Seco, The Brill Dictionary of Gregory of Nyssa (Brill, Leuven 2009). Ha pubblicato, insieme a R. Wozniak, Re-thinking Trinitarian Theology (T&T Clark, London 2012), una raccolta di saggi dei migliori esperti sulla dottrina trinitaria, e la monografia Essere e relazione (Città Nuova, Roma 2013), dedicata all'ontologia trinitaria di Gregorio di Nissa. È anche autore di Uno perché trino (Cantagalli 2011) e, con P. O'Callaghan, di Creatore perché Padre (Cantagalli, Siena 2012). Sempre con L.F. Mateo-Seco ha pubblicato il manuale Il mistero di Dio uno e trino (EDUSC, Roma 2014).

 

 

Venerdì 16 marzo 2018 saranno esattamente 50 anni dalla scomparsa di un musicista fiorentino, Mario Castelnuovo-Tedesco, che è ritornato al centro dell'interesse del mondo musicale internazionale con le sue opere, che uniscono la piacevolezza comunicativa a una grande raffinatezza di scrittura e portano il segno della cultura cosmopolita e della curiosità intellettuale di questo compositore.

 

Il LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE, gli AMICI DELLA MUSICA DI FIRENZE e il CONSERVATORIO "LUIGI CHERUBINI" ricorderanno Mario Castelnuovo-Tedesco - che studiò al "Cherubini" e fu presente, come pianista e come autore, nelle stagioni musicali del Lyceum fiorentino e degli Amici della Musica di Firenze - con un concerto alle ore 18 nella Sala del Buonumore "Pietro Grossi" (Piazzetta delle Belle Arti, 1 - Firenze), il cui programma è stato ideato con passione e accuratezza di studio e di ricerca dal GRAN DUO ITALIANO (formato dal violinista MAURO TORTORELLI e dalla pianista ANGELA MELUSO), che hanno inciso per la Brilliant Classic l'integrale delle opere per violino e pianoforte e per viola e pianoforte lasciateci da Castelnuovo-Tedesco, compresi gli inediti (di prossima pubblicazione, in un doppio CD).

Anche in questo concerto saranno eseguite opere inedite, come “La sera per il fresco è un bel cantare”, da Tre canti all'aria aperta (del 1919), e la Fantasia su temi della "Figlia del reggimento" di Donizetti, un lavoro del 1941 che, in forma completa, sarà eseguito per la prima volta in questa sede.

A fianco di queste due pagine inedite, il Gran Duo Italiano eseguirà opere già note del catalogo cameristico castelnuoviano, come Ritmi e Capitan Fracassa (entrambi del 1920), il Notturno adriatico (del 1924) e un'altra celeberrima trascrizione (del 1943), dedicata a Jascha Heifetz: l'aria di Figaro dal "Barbiere di Siviglia" di Rossini.

Questo concerto inaugurerà una tournée che il Gran Duo Italiano proseguirà fino al 2019 e che vedrà protagonista la musica di Mario Castelnuovo-Tedesco presso la Filarmonica di Kiev ed importanti sale da concerto di Budapest, Parigi e Hong Kong.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Il sogno. Cultura europea e storia fiorentina", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

 

Per celebrare questa importante occasione il Lyceum ha organizzato anche una mostra virtuale sul legame di Mario Castelnuovo-Tedesco con la città di Firenze negli anni della sua formazione (Mario Castelnuovo-Tedesco e Firenze: gli anni di formazione, mostra virtuale a cura di Eleonora Negri, con la collaborazione di Diana Castelnuovo-Tedesco, Eleonora Belpassi e Chiara Benvenuti): saranno in mostra frontespizi e dediche autografe di edizioni originali di musiche dal Fondo Mario Castelnuovo-Tedesco, conservato al Lyceum Club Internazionale di Firenze; la mostra sarà visitabile sul sito web del Lyceum (www.lyceumclubfirenze.it) a partire da Venerdì 16 marzo 2018.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE - Sezione Musica

Conservatorio "L. Cherubini" - Sala del Buonumore "Pietro Grossi" (Piazzetta delle Belle Arti, 1 - Firenze)

Venerdì 16 marzo 2018, ore 18

La musica di Mario Castelnuovo-Tedesco nel cinquantenario della scomparsa (I)

GRAN DUO ITALIANO (MAURO TORTORELLI, violino; ANGELA MELUSO, pianoforte)

In collaborazione con AMICI DELLA MUSICA DI FIRENZE

e il CONSERVATORIO “L. CHERUBINI” DI FIRENZE

Musiche di M. Castelnuovo-Tedesco

 

Canto all’aria aperta: “La sera per il fresco è un bel cantare”

Notturno Adriatico

Capitan Fracassa

Ritmi

———

“La figlia del Reggimento” dall’opera di G.Donizetti

Ouverture

Romance

Valse

Tyrolienne

Rataplan (Rondò Militare)

 

“Figaro” (dal Barbiere di Siviglia di G.Rossini)

 

 

 

Vi ricordiamo che nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze in Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano) domenica 11 marzo, dalle 11 alle 12.30, il M° A. Riccardo Luciani ci introdurrà all'ascolto di due opere strumentali di Richard Strauss, che si pongono ai due estremi della sua vicenda creativa: la Sonata in fa maggiore op. 6 per violoncello e pianoforte, genialmente scritta a soli 16 anni di età, e il capolavoro delle Metamorfosi (Metamorphosen), Studio per 23 archi solisti, risalente all'aprile 1945, dalla bellezza tragica ed enigmatica.

Questo incontro si inscrive nella tradizione di educazione all'ascolto

musicale che la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e il Lyceum Club Internazionale di Firenze promuovono da sempre, affidando a una guida d'eccezione, come il M° Riccardo Luciani, il compito di "cambiare" il nostro modo di ascoltare la musica, rendendolo più appassionante e facendo scoprire anche ai meno esperti come diventare consapevoli di quello che accade in una partitura.

Queste le date dei prossimi incontri a cadenza mensile, sempre dalle 11 alle 12.30:

 

- 11 marzo 2018: la Sonata in fa maggiore op. 6 per violoncello e

pianoforte e Metamorphosen. Studio per 23 archi solisti

- 8 aprile 2018: Eine Alpensymphonie (Una sinfonia delle Alpi) op. 54

 

Nel volantino trovate tutte le modalità di iscrizione al corso.

 

https://scuolamusicafiesole.it/it/component/k2/item/3320-la-musica-strumentale-di-richard-strauss

 

Vi aspettiamo!

 

Un caro saluto,

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

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Riccardo A. Luciani ci racconta quest’anno la musica strumentale di Richard Strauss, in quattro incontri mensili da gennaio ad aprile.

Si rinnova per questo corso la collaborazione col Lyceum Club Internazionale di Firenze, che ospita gli incontri presso la storica sede di Palazzo Giugni, in via degli Alfani.

La musica strumentale di Richard Strauss ci sarà resa più familiare

grazie ad uno dei massimi esperti di divulgazione musicale: Riccardo Luciani, che illustrerà la parabola creativa di Strauss a partire dalle prime composizioni, caratterizzate da una sorprendente padronanza delle forme tradizionali, come la Sonata per violoncello e pianoforte op. 6 (composta a soli 17 anni).

Saranno affrontati capolavori come le Metamorfosi per 23 archi solisti e alcuni dei grandi poemi sinfonici, con l’analisi e l’ascolto di Don Juan op. 20, I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28, Don Quixote op. 35 e la Sinfonia delle Alpi op. 54.

Il corso è offerto gratuitamente agli iscritti all’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole e a quelli del Lyceum Club Internazionale di Firenze, con obbligo di prenotazione presso la Segreteria del Lyceum (Mary Facciotto, tel. 333 9862373), fino al

raggiungimento di un massimo di 20 persone. Tutti gli altri interessati potranno iscriversi con le modalità indicate nel modulo.

Gli eventuali ricavi provenienti da questa iniziativa verranno utilizzati per l’organizzazione di altre attività istituzionali a scopo didattico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole Onlus.

A coloro che avranno seguito il corso nel suo intero svolgimento verrà rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione al termine del ciclo.

Gli incontri si tengono di domenica mattina, in orario 11.00-12.30,

nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Via Alfani, 48 – Firenze, primo piano).

 

La presentazione del libro di Daniela Cavini, dedicato alle Donne di Casa Medici, è una occasione speciale, sia per apprezzare lo stile di una Giornalista, che, abituata a svolgere il lavoro di corrispondente da zone di guerra, ha sfidato, con piglio deciso e determinazione tutta femminile, un argomento, che si sarebbe prestato a indulgere in aspetti ben diversi da quelli che l’Autrice ha affrontato.

Non sono figure pallide ed eteree, quelle disegnate da Daniela Cavini, ma hanno lo spessore dell’altorilievo: spiccano, sul fondo familiare e consunto di una Storia già nota, con nuova, gentile fermezza: si chiamano Clarice, Isabella, Eleonora, Anna Maria Luisa…

Molte di loro non hanno neanche un volto.

A dar voce a queste vicende sarà la Storica dell’arte Elena Capretti, insieme a Paolo Ermini, Direttore del Corriere Fiorentino.

Vi aspettiamo Giovedì 8 marzo alle 18.

 

Sezione Letteratura

Anna Borgia, Annalisa Adami

 

 

 

Lunedì 5 marzo 2018, alle ore 19, vi aspettiamo nella nostra sede di Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano) per il primo dei due appuntamenti di "Svelare la musica", organizzati al Lyceum anche quest'anno in collaborazione con l'Ensemble Nuovo Contrappunto: avremo l'opportunità - riservata in esclusiva ai nostri soci e a quelli dell'Associazione Amici di Suoni riflessi - di incontrare prestigiosi interpreti, che ci racconteranno i segreti dell'interpretazione, a confronto con opere di Igor Stravinskij e di Claude Debussy.

Il 5 marzo il violinista Pino Tedeschi, il clarinettista Marcello Bonacchelli e il pianista Matteo Canalicchio tratteranno e suoneranno pagine dalla Suite italienne, dai Tre pezzi per clarinetto e dalla Suite per violino, clarinetto e pianoforte tratta da "L'Histoire du Soldat" di Igor Stravinskij.

 

 

Vi aspettiamo! Un caro saluto,

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

L’Arcispedale di Santa Maria Nuova apre le porte per svelare i suoi tesori.

 

Era il 23 giugno 1288, quando Folco Portinari, il padre della Beatrice amata da Dante Alighieri, poneva le basi per realizzare quello che sarebbe stato un esempio di assoluta eccellenza nel panorama sanitario del mondo occidentale, modello e punto di riferimento per tanti ospedali europei.

Qui Monna Tessa, governante di Casa Portinari, fondò l’Ordine delle Oblate ospedaliere.

Qui, Leonardo da Vinci compì le sue dissezioni anatomiche.

Qui, medici e chirurghi hanno acquisito le loro competenze in una Scuola di straordinario prestigio.

Non solo.

Qui, mecenati e artisti hanno contribuito a unire il Bene e il Bello, la Scienza e l’Arte. Attraverso i secoli l’Ospedale, infatti, si è arricchito di numerosissimi lasciti e donazioni di opere di particolare pregio: ancora oggi, oltre 700 capolavori tra dipinti, affreschi, sculture e arredi, testimonianza del passaggio di alcuni dei più grandi artisti di tutti i tempi, rendono questo ospedale unico al mondo…

Grazie alla disponibilità della Fondazione Santa Maria Nuova, sarà possibile visitare il percorso espositivo, recentemente restaurato e restituito alla Città ed ai suoi visitatori.

 

L’appuntamento, riservato a Socie e Amici, è per il 1 Marzo, alle ore 10.20, davanti all’ingresso, sotto al loggiato del Buontalenti.

 

La Presidenza

 

Sezione Scienze e Agricoltura

Maria Luisa Luisi, Maria Teresa Guicciardini

 

 

 

Con grande emozione vi annunciamo che il pianista jazz FRANCESCO MACCIANTI ritorna a suonare per il Lyceum Club Internazionale di Firenze, in collaborazione con gli AMICI DELLA MUSICA DI FIRENZE e con il CONSERVATORIO "LUIGI CHERUBINI", nella cui Sala del Buonumore "Pietro Grossi" (Piazzetta delle Belle Arti, 1 - Firenze) vi aspettiamo Lunedì 26 febbraio, alle ore 21, per l'ascolto di un nuovo, emozionante progetto: "Path".

Con questo titolo prende vita un percorso spirituale e musicale, ispirato al "Cammino" di Santiago di Compostela e dedicato alla memoria del fratello del musicista, Nicola Maccianti.

Il concerto sarà registrato dal vivo.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Il sogno. Cultura europea e storia fiorentina", sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE - Sezione Musica

Conservatorio "L. Cherubini" - Sala del Buonumore "Pietro Grossi" (Piazzetta delle Belle Arti, 1 - Firenze)

Lunedì 26 febbraio 2018, ore 21

Path

FRANCESCO MACCIANTI, pianoforte jazz

 

 

“Libri che hanno fatto l'Europa. Governo dell’economia e Democrazia dal XV al XX secolo”: era questo il titolo della mostra, tenutasi nel 2017 in occasione del 60esimo anniversario dei Trattati di Roma, a Palazzo Madama a Roma, dopo essere stata allestita nel 2016 alla Bibliotheca Wittockiana di Brussels.

Un viaggio, attraverso 140 libri preziosi e fortemente evocativi, che coprono un arco temporale di circa 500 anni, dal 1468 al 1950, che documenta il processo attraverso cui 500 milioni di cittadini, che parlano 24 lingue ufficiali in 28 paesi e che detengono una significativa parte della ricchezza del mondo, hanno cancellato i confini della Storia e vivono oggi pacificamente nell’Unione Europea.

Questo cammino verso una “Europa federata” era stato già indicato da tempo come via d’uscita rispetto al rischio dello strapotere degli Stati Nazionali e al pericolo di nuovi eccessi di nazionalismo. Una sorta di nuova Pax Augustea, che portava, con sé, anche “pace e prosperità”.

Di questo percorso, il libro a stampa è stato assoluto protagonista. Laddove Johann Gutenberg ha reso disponibile la tecnica, la società mercantile, l’umanesimo, l’illuminismo, il liberalismo, il collettivismo ed il federalismo hanno apportato, nel corso dei secoli, i contenuti. Contemporaneamente la rivoluzione scientifica ha avviato quella laicizzazione della cultura, che avrebbe condotto allo sviluppo della “scienza sociale”, all’era dei diritti e delle eguali opportunità e alla cultura del welfare.

 

Sarà la voce del curatore della mostra, Eugenio Sidoli, a ripercorrere questo cammino, accompagnando nelle Sale del Lyceum, alcuni esemplari di questi libri, radici forti della nostra civiltà occidentale e della nostra identità culturale.

 

Vi aspettiamo Lunedì 19 febbraio alle 18.

 

Adelina Spallanzani, Claudia Melli

Sezione Rapporti Internazionali

 

Anna Borgia, Annalisa Adami

Sezione Letteratura

 

 

 

Si è presentata l'occasione eccezionale di visitare il nuovo Planetario digitale di Firenze (DIGISTAR), con una lezione immersiva sotto la cupola di Via Giusti 29, il giorno

 

15 FEBBRAIO ALLE ORE 15.

 

Si tratta di un'esperienza davvero particolare, per cui è richiesto un numero minimo di partecipanti (20), per un massimo di 52 persone.

 

Chi è interessato a partecipare, prenoti e anticipi il costo del biglietto a Mary Facciotto in uno dei prossimi incontri organizzati dal Lyceum (29 gennaio o 1 febbraio).

 

Il costo è di euro 7.50 a testa e la prenotazione va confermata tassativamente entro il giorno 2 febbraio.

 

La Presidenza e la Sezione Scienze e Agricoltura hanno ritenuto di privilegiare questa occasione, sostituendo l'iniziativa presente sul Programma generale.

 

Il numero di Mary è 3339862373, ma non saranno accettate prenotazioni senza il relativo pagamento.

 

 

La Presidenza

La Sezione Scienze e Agricoltura

 

 

Lunedì 12 febbraio alle ore 18 al Lyceum Club Internazionale di Firenze (in Palazzo Giugni, Via Alfani, 48 - primo piano) attendiamo due splendide musiciste, proposteci dall'ASSOCIAZIONE MUSICA CON LE ALI, in collaborazione con il CONSERVATORIO "L. CHERUBINI" DI FIRENZE: la violoncellista romana ERICA PICCOTTI e la pianista fiorentina LAVINIA BERTULLI, che hanno già cominciato una luminosa carriera internazionale (proprio Domenica 11 febbraio Lavinia Bertulli interpreterà ad Empoli il Concerto op. 54 in la minore di Schumann con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, sotto la direzione di Fabio Luisi).

 

Queste due giovani, eccellenti musiciste proporranno al Lyceum un

itinerario musicale di grande fascino, iniziando con la Sonata in do maggiore op. 119 di Sergej Prokofiev: uno dei capolavori ispirati e

dedicati a Mstislav Rostropovic, che ne supervisionò la parte violoncellistica e lo presentò in prima esecuzione a Mosca, con l'autore al pianoforte, nel 1950. Seguirà l'immersione nel "cante jondo" andaluso, rivisitato da Manuel de Falla, nella Suite populaire

espagnole, trascrizione strumentale di sei delle Siete Canciones populares españolas -originariamente scritte per voce e pianoforte nel 1914 - della quale dobbiamo a Maurice Maréchal la parte violoncellistica. Dall'Andalusia concluderemo, poi, questo viaggio musicale con un altro capolavoro dedicato a Rostropovich, intriso di sensuale malinconia: Le Grand Tango di Astor Piazzolla.

 

L'iniziativa è a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili, e fa parte della rassegna "Amicizia da Firenze al mondo", sostenuta dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE.

 

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 12 febbraio 2018, ore 18 - Sezione Musica

ERICA PICCOTTI, violoncello; LAVINIA BERTULLI, pianoforte

in collaborazione con l'ASSOCIAZIONE MUSICA CON LE ALI

Musiche di S. Prokofiev, M. de Falla e A. Piazzolla

 

 

Vi ricordiamo che nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze in Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano) domenica 4 febbraio, dalle 11 alle 12.30, il M° A. Riccardo Luciani ci insegnerà ad ascoltare due poemi sinfonici di Richard Strauss che potremo ascoltare pochi giorni dopo al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: Don Juan op. 20 e I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28.

Questo incontro appartiene alla grande tradizione di educazione all'ascolto musicale che la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e il Lyceum Club Internazionale di Firenze promuovono da sempre e proseguono con questi incontri, che "cambiano" il nostro modo di ascoltare la musica, facendo scoprire anche ai meno esperti come diventare consapevoli di quello che accade in una partitura e divertirsi ancora di più.

 

Queste le date dei prossimi incontri a cadenza mensile, sempre dalle 11 alle 12.30:

- 4 febbraio 2018: Don Juan op. 20 e I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28

- 11 marzo 2018: la Sonata in fa maggiore op. 6 per violoncello e pianoforte e Metamorphosen Studio per 23 archi solisti

- 8 aprile 2018: Eine Alpensymphonie (Una sinfonia delle Alpi) op. 54

 

Nel volantino trovate tutte le informazioni.

 

https://scuolamusicafiesole.it/it/component/k2/item/3320-la-musica-strumentale-di-richard-strauss

 

Vi aspettiamo!

 

Un caro saluto,

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

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Riccardo A. Luciani ci racconta quest’anno la musica strumentale di Richard Strauss, in quattro incontri mensili da gennaio ad aprile.

Si rinnova per questo corso la collaborazione col Lyceum Club Internazionale di Firenze, che ospita gli incontri presso la storica sede di Palazzo Giugni, in via degli Alfani.

La musica strumentale di Richard Strauss ci sarà resa più familiare grazie ad uno dei massimi esperti di divulgazione musicale: Riccardo Luciani, che illustrerà la parabola creativa di Strauss a partire dalle prime composizioni, caratterizzate da una sorprendente padronanza delle forme tradizionali, come la Sonata per violoncello e pianoforte op. 6 (composta a soli 17 anni).

Saranno affrontati capolavori come le Metamorfosi per 23 archi solisti e alcuni dei grandi poemi sinfonici, con l’analisi e l’ascolto di Don Juan op. 20, I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28, Don Quixote op. 35 e la Sinfonia delle Alpi op. 54.

Il corso è offerto gratuitamente agli iscritti all’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole e a quelli del Lyceum Club Internazionale di Firenze, con obbligo di prenotazione presso la Segreteria del Lyceum (Mary Facciotto, tel. 333 9862373), fino al raggiungimento di un massimo di 20 persone. Tutti gli altri interessati potranno iscriversi con le modalità indicate nel modulo.

Gli eventuali ricavi provenienti da questa iniziativa verranno utilizzati per l’organizzazione di altre attività istituzionali a scopo didattico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole Onlus.

A coloro che avranno seguito il corso nel suo intero svolgimento verrà rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione al termine del ciclo.

Gli incontri si tengono di domenica mattina, in orario 11.00-12.30, nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Via Alfani, 48 – Firenze, primo piano).

 

 

La Sezione Arte inaugura la sua programmazione con una conferenza straordinaria, sia per il prestigio del Relatore, sia per il tema che verrà affrontato: "L'arte, l'amicizia, le idee".

 

L’arte sicuramente può ritrarre contenuti profondi dell’amicizia ed essere una raffigurazione alta di quel sentimento. Il tema di Oreste e Pilade, caro alla scultura del mondo antico ne è uno dei primi esempi. L’arte può farci inoltre riflettere della sua coesistenza/ concorrenza con l’amore. Certo, il doppio ritratto, di due amici, è uno dei soggetti più difficoltosi dell’artista, ad esempio, nel Rinascimento: qualche caso può far capire la complessità del genere.

Ma uno degli aspetti meno conosciuti dell’arte è la sua capacità di trasmettere in modo articolato idee in comune e svilupparle attraverso una rappresentazione.

È il caso di uno dei dipinti più conosciuti del Caravaggio, la Canestra (Milano, Pinacoteca Ambrosiana): la sua comprensione, al di là di ciò che si vede, può far capire come due persone intellettualmente affini possano comunicare idee e valori.

Ugualmente, alcune opere di Monet e di Manet sono suggestiva testimonianza della loro amicizia e reciproca stima.

 

Sarà Andrea Muzzi, Soprintendente Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno, a dare vita a questo percorso, denso di stimoli e di suggestioni.

 

Vi aspettiamo Giovedì 1 febbraio alle 18.

 

Sezione Arte

Elisa Acanfora

 

 

Per la conferenza inaugurale della programmazione 2018 della Sezione Scienze ed Agricoltura del Lyceum fiorentino, lunedì 29 gennaio alle ore 18 il dott. Pasquale De Leo terrà una conferenza dal titolo "Omeopatia: una medicina amica dell’uomo".

 

Una conferenza sulla Medicina Omeopatica alla luce delle nuove conquiste mediche e scientifiche riprendendo l’antica tradizione medica della nostra cultura. Le alte diluizioni di un principio medicamentoso non annullano l’effetto di questo, ma ne mantengono l’attività, eliminando le controindicazioni, naturali conseguenze del farmaco somministrato in quantità ponderale.

 

Per questa occasione Vi aspettiamo nella sala conferenze dell'Ospedale più antico al Mondo, l'Ospedale di Santa Maria Nuova in Piazza Santa Maria Nuova, 1 a Firenze.

 

Maria Luisa Luisi e Maria Teresa Ceccherini Guicciardini

Sezione Scienze e Agricoltura

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

 

A dare il via alla serie di concerti del Lyceum Club Internazionale di Firenze per l'anno 2018 sarà la pianista uzbeka NAFIS UMERKULOVA, "stella" messasi in luce alla Royal Academy of Music, che Lunedì 22 gennaio alle ore 18 - grazie alla collaborazione con PATRICK MATTHIESEN e THE MATTHIESEN FOUNDATION di Londra - potremo ascoltare nella nostra sede storica di Palazzo Giugni Fraschetti (Via Alfani, 48 - primo piano).

Il programma comprende la Sonata in mi minore XVI 34 di Joseph Haydn, la Sonata in fa diesis minore op. 11 di Robert Schumann e il raro ascolto di tre Preludi e della Sonata in mi bemolle minore di Alexei Stanchinsky (1888-1914), un compositore russo dall'inquieta e fervida genialità, scomparso in circostanze misteriose a soli 26 anni, la cui magnifica scrittura, memore del canto popolare russo e dell'espressività visionaria, è stata avvicinata a Musorgskij e Skrjabin.

 

L'iniziativa è a ingresso libero e fa parte della rassegna "Amicizia da Firenze al mondo", sostenuta dalla FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE.

 

Ricordiamo che le iniziative del Lyceum Club Internazionale di Firenze sono a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili (i posti riservati sono per i Soci del Lyceum e i loro invitati).

E' gradito, da parte dei NON-Soci, un contributo liberale che ritengano adeguato per la partecipazione all'evento.

 

Vi aspettiamo, per ricominciare insieme un anno pieno di musica.

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

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LYCEUM CLUB INTERNAZIONALE DI FIRENZE

Palazzo Giugni Fraschetti - Via Alfani, 48 Firenze (primo piano)

Lunedì 22 gennaio 2018, ore 18 - Sezione Musica

NAFIS UMERKULOVA, pianoforte

in collaborazione con THE MATTHIESEN FOUNDATION

Musiche di J. Haydn, A. Stanchinsky e R. Schumann

 

 

 

L’attività della Sezione Letteratura si apre giovedì 18 gennaio alle ore 18, con un film che inaugura un’annata in cui la “Settima Arte” avrà grande spazio, così come era stato richiesto anche in sede di Assemblea dalle Socie.

Come ouverture di un anno dedicato all’Amicizia, abbiamo scelto la docu-fiction “Caro Lucio ti scrivo” (2017); tutti ricordiamo la poesia infinita e struggente della canzone di Lucio Dalla “L’anno che verrà”, che inizia con il classico incipit epistolare: “Caro Amico ti scrivo…”.

Da quando sei partito, c’è una grande novità…” Correva il 1978. Più di un secolo prima, Emily Dickinson usava un analogo pretesto letterario, per evocare l’amica Jane Humphrey:

Cara Jane.

Ti ho scritto un gran numero di lettere da quando mi hai lasciata – non il genere di lettere che passano per gli uffici postali – e viaggiano nei sacchi – ma strane – silenziose letterine – tanto piene di affetto – e piene di confidenza ….”

Lettere virtuali e gesti antichi, come scrivere una lettera, piegare il foglio, vergare l’indirizzo, incollare il francobollo… gesti quasi completamente dimenticati, annullati nei modi e nei tempi dai nuovi mezzi di comunicazione e, soprattutto, dalla posta elettronica.

Con questo film, quindi, oltre a rendere omaggio a un indimenticabile cantautore, vogliamo richiamare l’importanza dei gesti lenti dell’Amicizia e quei valori, che, paradossalmente, si sono appannati nell’immensità di voci sole, che contraddistingue l’era dei social network.

 

Anna Borgia, Annalisa Adami, Sezione Letteratura

Eleonora Negri, Irene Weber Froboese, Sezione Musica

 

L'autore

Cristiano Governa

 

Il regista

Riccardo Marchesini

 

Il distributore

I Wonder Pictures

 

Cast Artistico

Con le voci di

AMBRA ANGIOLINI

ALESSANDRO BENVENUTI

PIERA DEGLI ESPOSTI

NERI MARCORÈ

OTTAVIA PICCOLO

ANDREA RONCATO

GRAZIA VERASANI

Egle Petazzoni la postina FEDERICA FABIANI

 

 

 

 

Sta per ricominciare un nuovo corso di educazione all'ascolto musicale tenuto dal M° A. Riccardo Luciani per la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole e il Lyceum Club Internazionale di Firenze!

 

Quest'anno l'argomento dei quattro incontri a cadenza mensile, che si svolgeranno a partire da domenica 14 gennaio (ore 11-12.30) nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze, è la musica strumentale di Richard Strauss, della quale saranno illustrati e ascoltati alcuni capolavori che meritano una migliore qualità e una maggiore consapevolezza di ascolto che, dopo ogni lezione del M° Luciani, anche i meno esperti sono in grado di ottenere.

Il primo incontro verterà sul geniale poema sinfonico che Strauss dedicò al capolavoro di Cervantes: Don Quixote, variazioni fantastiche su un tema cavalleresco op. 35.

 

Queste le date delle lezioni successive, sempre dalle 11 alle 12.30 e sempre nella sede del Lyceum (Palazzo Giugni-Fraschetti, Via Alfani, 48 Firenze):

- Domenica 4 febbraio

- Domenica 11 marzo

- Domenica 8 aprile

 

Nel volantino trovate le istruzioni per altre modalità d'iscrizione al corso.

 

https://scuolamusicafiesole.it/it/component/k2/item/3320-la-musica-strumentale-di-richard-strauss

 

Vi aspettiamo!

 

Eleonora Negri e Irene Weber Froboese

Sezione Musica

Lyceum Club Internazionale di Firenze

 

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Riccardo A. Luciani ci racconta quest’anno la musica strumentale di Richard Strauss, in quattro incontri mensili da gennaio ad aprile.

Si rinnova per questo corso la collaborazione col Lyceum Club Internazionale di Firenze, che ospita gli incontri presso la storica sede di Palazzo Giugni, in via degli Alfani.

La musica strumentale di Richard Strauss ci sarà resa più familiare grazie ad uno dei massimi esperti di divulgazione musicale: Riccardo Luciani illustrerà la parabola creativa di Strauss a partire dalle prime composizioni, caratterizzate da una sorprendente padronanza delle forme tradizionali, come la Sonata per violoncello e pianoforte op. 6 (composta a soli 17 anni), che sarà eseguita dal vivo da un duo di allievi dei corsi di perfezionamento della Scuola.

Saranno affrontati capolavori come le Metamorfosi per 23 archi solisti e alcuni dei grandi poemi sinfonici, con l’analisi e l’ascolto di Don Juan op. 20, I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28, Don Quixote op. 35 e la Sinfonia delle Alpi op. 54.

Il corso è offerto gratuitamente agli iscritti all’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole e a quelli del Lyceum Club Internazionale di Firenze, con obbligo di prenotazione presso la Segreteria del Lyceum (Mary Facciotto, tel. 333 9862373), fino al raggiungimento di un massimo di 20 persone. Tutti gli altri interessati potranno iscriversi con le modalità indicate nel modulo.

Gli eventuali ricavi provenienti da questa iniziativa verranno utilizzati per l’organizzazione di altre attività istituzionali a scopo didattico.

A coloro che avranno seguito il corso nel suo intero svolgimento verrà rilasciato, su richiesta, un attestato di partecipazione al termine del ciclo.

Gli incontri si terranno di domenica mattina, in orario 11.00-12.30, nella sede del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Via Alfani, 48 – Firenze, primo piano).

 

Calendario

14 gennaio 2018: Don Quixote op. 35

4 febbraio 2018: Don Juan op. 20 e I tiri burloni di Till Eulenspiegel op. 28

11 marzo 2018: la Sonata in fa maggiore op. 6 per violoncello e pianoforte e Metamorphosen Studio per 23 archi solisti

8 aprile 2018: Eine Alpensymphonie (Una sinfonia delle Alpi) op. 54

 

 

 

L’inaugurazione della Annata sociale 2018 ha l’intenso aroma della cioccolata, il Cibo degli dèi.

 

Sin dalle sue prime apparizioni sulle mense della vecchia Europa, la cioccolata ha rappresentato un elemento/alimento dal forte potere socializzante, una sostanza quasi “peccaminosa” nei suoi benefici effetti.

 

Questa sua storia, così espressiva della nostra cultura, sarà ripercorsa e drammatizzata dalle voci della COMPAGNIA DELLE SEGGIOLE, in una lettura a cura di Sabrina Tinalli, e il suo gusto (Beato cioccolato, che dopo aver corso il mondo, attraverso il sorriso delle donne, trova la morte nel bacio saporito e fondente delle loro bocche, Anthelme Brillat-Savarin) verrà percepito attraverso l’eccellenza di Mirco della Vecchia, Maestro Cioccolatiere.

 

Vi aspettiamo Giovedì 11 Gennaio, alle 18, per un incontro che sublimerà l’udito e il gusto, attraverso l’antico, innocente piacere… della cioccolata.

 

La Presidente

 

 

 

 

LA COMPAGNIA DELLE SEGGIOLE www.lacompagniadelleseggiole.it, www.radiogialli.it

 

Nata nel 1999, riunisce un gruppo di attori provenienti da varie realtà toscane e di diversa formazione. Specializzata nel teatro di parola, mette al centro della scena l’attore, circondato da scenografie scarne: al più gli interpreti possono servirsi di qualche sedia (da qui il nome). Sin dalla prima esperienza, la Compagnia si è distinta per l’originalità dei propri lavori, la ricerca di progettualità innovative e alternative rispetto al teatro tradizionale. Per questo motivo gran parte degli spettacoli sono stati rappresentati in luoghi altri rispetto allo spazio scenico, privilegiando monumenti, ristoranti, ville, edifici storici della città di Firenze e non solo. Dal 2003 la Compagnia si è specializzata nelle cene con radiogialli, in particolare nella lettura dei “Radiogialli” di Ellery Queen da proporre al pubblico di commensali di diversi ristoranti toscani. L’altro “fiore all’occhiello” della Compagnia delle Seggiole sono le visite-spettacolo, altrimenti chiamate “viaggi teatrali”, spettacoli scritti appositamente per i luoghi in cui vengono rappresentati. Dal Teatro della Pergola, al Monastero della Certosa del Galluzzo, dall’Istituto degli Innocenti, al Corridoio Vasariano, alla Biblioteca Nazionale, all’IKEA, al Planetario. Oltre a numerose esperienze all’estero, la Compagnia mette in scena “Accendi la fantasia. Conversazioni (in)credibili con i Protagonisti della Storia”, interviste “impossibili” a personaggi quali Carlo Lorenzini, Galileo Galilei, Amerigo Vespucci, Monna Lisa e Edmondo De Amicis.

 

Il maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia ha cominciato la sua carriera nel mondo del cioccolato, vincendo diverse competizioni di pasticceria nazionali e internazionali. La passione per il cioccolato artigianale l'ha portato a produrre, nella sua originaria fabbrica di cioccolato di Limana (Belluno), praline, creme, tavolette e altri prodotti in maniera equa e solidale, acquistando il cacao direttamente dai produttori sudamericani. Dal 2006, infatti, si dedica in modo più determinato alla produzione di cioccolato artigianale, abbinando a quest'ultimo la torrefazione del caffè e del cacao. Il tutto perseguendo l'obiettivo della filiera corta del cioccolato e tenendo vivo lo spirito del vero artigiano fin dalla materia prima. Le scelte aziendali sono tutte nell'ottica della salvaguardia del prodotto dall'origine al consumatore finale. Mirco Della Vecchia è socio fondatore della Fine Chocolate Organization, associazione di cioccolatieri che punta, in un'ottica di sviluppo sostenibile e solidale, all' approvvigionamento di cacao direttamente dai paesi produttori, senza lo sfruttamento della manodopera. La sua ultima iniziativa è il lancio dei negozi di cioccolato in franchising "Cioccolaterie Mirco Della Vecchia", veri e propri "templi" del cioccolato artigianale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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